Nel pomeriggio di mercoledì 9 settembre 2026, i Carabinieri della Stazione di Vailate hanno tratto in arresto un trentasettenne pregiudicato nel comune di Casaletto Vaprio. L’operazione ha dato esecuzione all’ordine di carcerazione emesso a carico del trentasettenne, che ha sostituito la misura alternativa dell’affidamento in prova al servizio sociale con la custodia in istituto penitenziario a causa delle accertate inosservanze delle prescrizioni imposte dalla Magistratura.
I precedenti penali e la condanna cumulativa
Negli anni passati il trentasettenne era stato condannato per lesioni personali, resistenza a pubblico ufficiale e spaccio di sostanze stupefacenti per fatti commessi tra il 2013 e il 2022 in provincia di Cremona. Nel dicembre 2023 l’Ufficio Esecuzioni Penali del Tribunale di Cremona aveva emesso un ordine di carcerazione per cumulo di pene con termine finale previsto per il febbraio 2027. Successivamente, nel luglio 2025, la persona interessata aveva ottenuto la concessione dell’affidamento in prova.
L’arresto per spaccio e il trasferimento a Cà del Ferro
La revoca del beneficio è scattata a seguito di un episodio avvenuto il 4 settembre 2026, quando i militari dell’Aliquota Operativa di Crema avevano bloccato il trentasettenne in via Cappuccini a Crema alla guida di una motocicletta.
Durante la perquisizione il trentasettenne era stato trovato in possesso di due involucri contenenti oltre 70 dosi di cocaina, fatto che aveva portato alla convalida dell’arresto da parte del Giudice del Tribunale di Cremona con applicazione dei domiciliari.
Considerata la condotta incompatibile con il percorso riabilitativo, l’Ufficio di Sorveglianza di Mantova ha disposto la revoca della misura e il successivo trasferimento del trentasettenne presso il carcere di Cà del Ferro.