Controllo del territorio

Controlli interforze a Crema: identificate 284 persone e sanzioni al Codice della Strada

Servizi straordinari disposti dalla Prefettura e coordinati dal Questore di Cremona nelle aree sensibili della città

Controlli interforze a Crema: identificate 284 persone e sanzioni al Codice della Strada

Nella serata di mercoledì 2 settembre 2026, su direttiva del Prefetto in seguito al Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica a cui ha partecipato il Sindaco di Crema, sono proseguiti i servizi straordinari di controllo del territorio disposti con ordinanza del Questore della Provincia di Cremona. Le attività, coordinate da un Funzionario della Polizia di Stato, sono finalizzate alla prevenzione e al contrasto dei reati nelle zone a maggiore incidenza criminale.

Forze in campo e aree monitorate

Le operazioni hanno visto l’impiego di equipaggi del Commissariato di Polizia di Crema, del Reparto Prevenzione Crimine di Milano, della Polizia Ferroviaria, della Polizia Stradale, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Polizia Locale di Crema.

I controlli si sono concentrati nelle aree del territorio comunale sottoposte a maggior tutela, tra cui la Stazione Ferroviaria, la Passerella Bettinelli, il lungofiume Serio, il quartiere San Bernardino, piazza di Rauso, viale Repubblica e Campo di Marte. Sono stati inoltre ispezionati due bar e una sala giochi vicini al centro cittadino.

Identificazioni e posti di controllo stradale

Nel corso delle attività sono state identificate complessivamente 284 persone, di cui 105 stranieri e 83 soggetti con precedenti penali (in particolare per reati contro la persona, il patrimonio e in materia di stupefacenti).

Lungo le principali vie di accesso alla città sono stati istituiti diversi posti di controllo che hanno permesso di verificare 50 veicoli e di elevare 10 sanzioni amministrative per violazioni del Codice della Strada: tre per mancato utilizzo delle cinture di sicurezza, una per sovrannumero di persone a bordo, una per mancata autorizzazione alla guida di veicolo straniero in Italia, una per mancata precedenza, una per modifica dello stato dei luoghi in sede di incidente stradale, una per permesso internazionale di guida non conforme, una per mancanza della carta di circolazione e una per un fanalino bruciato. Sono inoltre in corso valutazioni da parte del Questore di Cremona sui soggetti con precedenti identificati all’interno degli esercizi commerciali controllati.