Mercoledì 2 settembre 2026, l’Amministrazione comunale di Cremona ha annunciato la riapertura parziale del Cimitero Civico, disposta a partire dalle ore 14:00 di oggi, giovedì 3 settembre 2026. Il provvedimento arriva dopo la chiusura imposta dal Sindaco in seguito ai danni provocati dal nubifragio del 28 agosto 2026.
Aree accessibili e modalità di ingresso
L’accesso al Cimitero Civico sarà consentito unicamente a piedi e solo attraverso l’ingresso di via dei Cipressi. Le zone tornate agibili comprendono gli edifici Multipiano, il Chiostro, le corti con le tombe romane, i campi di inumazione, le cappelle del Campo 1 e i campi dei religiosi.
Saranno inoltre percorribili il viale che conduce dal Chiostro al I Androne Vecchio e il vialetto che fiancheggia il campo dei religiosi per raggiungere la Crociera di Ponente. Gli uffici con accesso da via Cimitero continuano regolarmente l’attività per le pratiche e la programmazione dei funerali.
Lavori in corso e raccomandazioni di sicurezza
Il monitoraggio continuo del personale comunale e il lavoro delle squadre di AEM hanno permesso di mettere in sicurezza le piante abbattute o spezzate nella zona vicina a via dei Cipressi. L’Amministrazione invita i cittadini a rispettare rigorosamente i limiti imposti nelle aree accessibili per consentire il proseguimento delle operazioni di pulizia e garantire la sicurezza di visitatori e operatori. I lavori proseguiranno per estendere gradualmente le zone agibili fino al ritorno alla normalità.
Dichiarazioni istituzionali
L’assessore ai Servizi Cimiteriali Paolo Carletti ha dichiarato:
“La riapertura parziale del Cimitero è un segnale importante reso possibile dal lavoro incessante di tutti. Da domani i cremonesi potranno tornare a far visita in sicurezza e in una situazione di sufficiente decoro a oltre la metà degli ospiti del nostro Cimitero monumentale. Lo dovevamo ai cremonesi e lo abbiamo fatto grazie ai lavoratori incessantemente impegnati. Progressivamente si provvederà a estendere le zone agibili fino al ritorno alla normalità”.