I Carabinieri della Stazione di Casalmaggiore hanno denunciato all’autorità giudiziaria un quarantenne senza fissa dimora e una cinquantasettenne residente nella provincia di Caserta con l’accusa di truffa. L’attività investigativa è scaturita dalla querela sporta a metà dello scorso mese di giugno da un residente locale che aveva cercato su internet un sito specializzato nella vendita di motori per auto per effettuare una compravendita.
Il contatto e il pagamento fraudolento
Dopo aver individuato il portale telematico dedicato, il cliente aveva contattato il numero telefonico indicato per richiedere informazioni commerciali. Ricevuti il contratto di vendita, i dati societari e il codice IBAN, il malcapitato aveva disposto un bonifico bancario di oltre 4.000 euro, trasmettendone successivamente copia al sedicente venditore per perfezionare la transazione.
L’irreperibilità e le indagini
Concordati i dettagli per la spedizione, l’acquirente ha atteso la consegna per alcuni giorni. Trascorse dieci giornate senza ricevere la merce, il cittadino ha tentato di ricontattare l’utenza telefonica della presunta azienda, trovando tuttavia il venditore completamente irrintracciabile.
Realizzato di essere rimasto vittima di un raggiro, il derubato si è rivolto alla caserma locale per sporgere denuncia. L’analisi dei flussi finanziari sull’IBAN e dei contatti telefonici forniti dalla vittima ha permesso ai Carabinieri di identificare i due responsabili.