A seguito del violento nubifragio con tromba d’aria e grandinata abbattutosi su Cremona lo scorso 28 agosto 2026, che ha provocato ingenti danni a edifici pubblici, storici e privati oltre a gravi disagi alla circolazione stradale e ferroviaria, l’Arma dei Carabinieri ha avviato una capillare campagna di sensibilizzazione per tutelare i cittadini dal rischio di truffe e speculazioni.
Fin dai primi minuti dell’emergenza, le pattuglie dell’Arma sono state impiegate ininterrottamente sul territorio per garantire il soccorso pubblico e la sicurezza, intervenendo anche per trarre in salvo persone intrappolate nei propri veicoli a causa della caduta di alberi.
Le tecniche di raggiro più frequenti
In concomitanza con gravi calamità naturali o emergenze di protezione civile, soggetti senza scrupoli possono tentare di sfruttare la vulnerabilità della popolazione, in particolare delle fasce più deboli e degli anziani. Le autorità hanno evidenziato le tre principali modalità di truffa riscontrate in queste circostanze:
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Il finto perito o tecnico: individui che si presentano alle abitazioni spacciandosi per periti assicurativi o tecnici di enti amministrativi con il pretesto di effettuare sopralluoghi per la conta dei danni o di richiedere denaro contante per spese di istruttoria.
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La finta colletta di beneficenza: soggetti che fingono di essere volontari di associazioni assistenziali o enti religiosi per riscuotere offerte in contanti porta a porta spacciandole per raccolte fondi destinate alle strutture colpite dal maltempo.
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Le frodi digitali: messaggi di testo e catene di messaggistica istantanea via WhatsApp e SMS contenenti link ingannevoli finalizzati a sottrarre dati personali o bancari tramite tentativi di phishing.
Le regole di autotutela dell’Arma
Al fine di preservare l’incolumità e il patrimonio della collettività, i Carabinieri raccomandano di seguire rigide disposizioni di sicurezza comportamentale:
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Non consentire l’accesso: nessun tecnico o perito si reca a domicilio senza un appuntamento concordato o senza un tesserino di riconoscimento ufficiale verificabile.
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Non consegnare denaro: nessun operatore pubblico, forza dell’ordine o ente autorizzato richiede pagamenti o contributi in contanti a domicilio.
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Non cliccare su link sospetti: evitare interazioni con collegamenti ricevuti da mittenti non verificati, consultando esclusivamente i canali istituzionali ufficiali.
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Segnalare al 112: mantenere la porta chiusa in presenza di individui sospetti e contattare immediatamente il Numero Unico di Emergenza per l’invio tempestivo di una pattuglia.
L’Arma dei Carabinieri ribadisce la propria costante vicinanza alla cittadinanza cremonese nella fase di ripristino della normalità, ricordando che la sicurezza passa attraverso la prevenzione e la tempestiva segnalazione di ogni situazione anomala.