Dopo la violenta tromba d’aria che ha colpito Cremona, l’assessore regionale Guido Bertolaso ha elogiato l’immediata risposta dei soccorsi e del pronto soccorso, che ha assistito oltre 40 feriti senza registrare vittime. Durante la visita istituzionale e in ospedale, ha poi ribadito la necessità di richiedere lo stato di emergenza e potenziare la prevenzione meteorologica.
Maltempo, Bertolaso a Cremona
La furia della tromba d’aria che si è abbattuta su Cremona lo scorso 28 agosto 2026 ha lasciato ferite profonde, ma la tempestività della macchina dei soccorsi ha scongiurato il peggio. A confermarlo è stato l’assessore regionale al Welfare, Guido Bertolaso, giunto a Cremona per un doppio appuntamento cruciale: il vertice operativo nella sede della Prefettura per fare il bilancio dei danni e una visita sul campo all’Ospedale cittadino per esprimere vicinanza ai feriti e gratitudine al personale sanitario.
La Cabina di Regia in Prefettura
La giornata cremonese dell’assessore si è aperta con la Cabina di regia per il coordinamento dell’emergenza, tenutasi in Prefettura. Attorno al tavolo si sono riuniti il prefetto Antonio Giannetti, il sindaco Andrea Virgilio, i vertici dei Vigili del Fuoco, delle Forze dell’ordine, della Protezione civile, di AREU e delle istituzioni locali impegnate nella ripartenza.
Sul fronte del sostegno economico e istituzionale, il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana si è già attivato con l’esecutivo centrale:
“Il presidente Attilio Fontana – ha sottolineato Bertolaso – ha già scritto al Governo chiedendo l’allargamento della dichiarazione dello stato di emergenza a tutti i territori colpiti dai fenomeni atmosferici che in questi giorni hanno interessato la Lombardia. Domani alle 14 sarà lo stesso presidente Fontana sarà a Cremona per portare la testimanza della presenza e dell’impegno della Regione”.
Tra i temi caldi affrontati durante il summit figurano le infrastrutture scolastiche e la tutela del patrimonio culturale:
Edifici scolastici: si lavora a tappe forzate per garantire la regolarità delle lezioni. “Domani è prevista una riunione per verificare la situazione delle scuole – ha spiegato l’assessore –. Tra poche settimane inizierà il nuovo anno scolastico e tutti gli istituti devono essere in grado di garantire sicurezza e funzionalità delle strutture”.
Beni culturali e Duomo: verifiche approfondite sono in corso sulle bellezze artistiche del centro storico. “Ci sono una serie di verifiche da fare sull’inestimabile patrimonio culturale di Cremona – ha aggiunto Bertolaso –. I Vigili del Fuoco hanno già programmato per domani un intervento di alta tecnologia per mettere in sicurezza una parte del Duomo”.
Il sopralluogo in Ospedale
Terminato il vertice istituzionale, Bertolaso – accompagnato da Pier Attilio Superti, Vicario del Segretario Generale della Presidenza della Regione – si è recato all’Ospedale di Cremona. Accolti dalla Direzione Strategica dell’ASST (tra cui il Direttore Generale Ezio Belleri, il Direttore Amministrativo Gianluca Leggio, il Direttore del Dipartimento Emergenza Urgenza Enrico Storti, il Direttore dell’Ortopedia Erika Viola, Patrizia Galli del DAPSS e il coordinatore del Pronto Soccorso Amedeo Bonazzoli), i rappresentanti regionali hanno ripercorso le fasi concitate dei soccorsi.
L’assessore ha espresso sollievo per la tenuta del sistema di fronte alla violentissima bufera:
“L’intervento di emergenza è stato eccellente, istantaneo, e ha permesso, di fronte a un fenomeno di questa violenza, di evitare che ci fossero vittime”.
“Sono venuto qui oggi innanzitutto per ringraziare perché poteva andare molto, ma molto peggio. Non per la capacità di risposta di tutta la nostra organizzazione, che è stata straordinaria, ma per quelle che potevano essere le conseguenze di un fenomeno atmosferico violentissimo, potentissimo, con una carica di vento, grandine e un’intensità davvero impressionanti”.
“La buona notizia è che non ci sono state vittime, cosa che invece poteva facilmente accadere. I danni sono purtroppo evidenti in molte parti della città, alcuni anche molto importanti. Per fortuna l’ospedale non ha subito danni particolari ed è stato quindi in grado di gestire una situazione da maxi-emergenza, con l’arrivo in un breve arco di tempo di numerose persone ferite e traumatizzate”.
Oltre 40 feriti e 30 TAC eseguite
I dati presentati dall’ASST testimoniano lo sforzo eccezionale sostenuto dai sanitari subito dopo la tromba d’aria. Nell’arco di sessanta minuti il Pronto Soccorso è stato letteralmente preso d’assalto:
“Nell’arco di un’ora sono arrivati oltre 40 cittadini colpiti da traumi e lesioni di varia natura. Il Pronto soccorso è stato in grado di organizzarsi immediatamente, attivando anche i professionisti reperibili e garantendo risposte molto rapide. Nell’arco di un paio d’ore sono state effettuate oltre 30 TAC e sono stati valutati tutti i pazienti arrivati in Pronto soccorso. I casi più gravi sono stati ricoverati, mentre molti altri sono stati medicati, suturati, rassicurati e dimessi”.
“Anche nelle ore successive sono arrivate altre persone con contusioni e traumi di vario genere. L’organizzazione del Pronto soccorso, della Rianimazione-Terapia intensiva e dell’Ortopedia ha permesso di assorbire in tempi molto rapidi e con grande efficacia tutte le necessità”.
L’incontro con i degenti
Durante la visita ai reparti, Bertolaso ha fatto tappa in Ortopedia per fare visita a tre dei quattro pazienti ancora ricoverati in condizioni più serie, trattenendosi a parlare con loro per accertarsi del loro stato di salute e ascoltare le loro testimonianze.
L’assessore ha poi speso parole di profondo apprezzamento per le équipe mediche:
“Sono venuto oggi spinto soprattutto dal desiderio di congratularmi con tutti coloro che hanno gestito questa emergenza, davvero seria e improvvisa, che avrebbe potuto avere conseguenze molto peggiori se il sistema di Protezione civile e quello dell’assistenza sanitaria non fossero stati all’altezza”.
“Grazie alla Direzione strategica della nostra ASST, grazie a tutto il personale del Pronto soccorso, della Rianimazione-Terapia intensiva e dell’Ortopedia e al personale di AREU. Anche oggi ho visto donne e uomini impegnati e motivati, con quello spirito di umanità e dedizione che caratterizza davvero tutto il sistema regionale della sanità lombarda”.
A fare gli onori di casa e a ringraziare i vertici del Pirellone è stato il Direttore Generale di ASST Cremona, Ezio Belleri:
“Ringrazio l’Assessore Bertolaso per questo gesto di attenzione e vicinanza. La sua presenza e quella di Regione Lombardia sono particolarmente importanti in un momento in cui ad essere ferita è l’intera città. La visita di oggi rappresenta anche un riconoscimento concreto al lavoro dei professionisti che hanno saputo rispondere con tempestività a una situazione straordinaria”.
Cambiamento climatico e prevenzione
In conclusione del suo intervento, Guido Bertolaso ha ampliato lo sguardo sulle strategie a lungo termine per contrastare gli effetti sempre più devastanti del dissesto idrogeologico e degli eventi meteo estremi:
“Ogni volta che accade qualcosa del genere ci sorprendiamo e diciamo che il clima sta cambiando. Se questo è vero, e i fatti lo dimostrano, dobbiamo utilizzare tutte le iniziative che oggi la tecnologia ci mette a disposizione per migliorare previsione e prevenzione”.
In quest’ottica, la Regione mira a potenziare la rete dei radar meteorologici sul territorio, strumenti indispensabili per intercettare per tempo le celle temporalesche ad alta intensità e ridurre al minimo i rischi per la popolazione.





