Un 28enne con precedenti è stato arrestato dai Carabinieri dopo essere stato intercettato tra Spino e Zelo Buon Persico in auto con l’ex compagna, violando per l’ennesima volta il divieto di avvicinamento. Il Giudice di Lodi ha convalidato l’arresto e disposto il divieto di dimora nel comune di residenza della donna.
Viola il divieto di avvicinamento
Notato lungo la Paullese mentre viaggiava in auto con la donna a cui non avrebbe mai dovuto riavvicinarsi, per un 28enne con precedenti di polizia sono scattate nuovamente le manette. L’operazione è stata condotta nel tardo pomeriggio di mercoledì 26 agosto 2026 dai Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Crema, che hanno intercettato la coppia tra Spino d’Adda e Zelo Buon Persico, ponendo fine all’ennesima violazione delle misure cautelari imposte dalla magistratura a tutela della vittima.
L’avvistamento sulla SP 415
La vicenda si è consumata intorno alle ore 18:00 di mercoledì 26 agosto. Una pattuglia dei Carabinieri di Crema, durante un consueto servizio di controllo del territorio lungo la Strada Provinciale 415 nel territorio comunale di Spino d’Adda, ha notato un’autovettura con a bordo l’uomo e la sua ex convivente.
I militari, ben a conoscenza dei trascorsi e del tassativo divieto di avvicinamento pendente sul 28enne, hanno deciso di non perdere d’occhio il mezzo. Dopo aver seguito il veicolo per alcuni chilometri, i Carabinieri lo hanno fermato in totale sicurezza nel comune di Zelo Buon Persico. Proceduto al controllo dei documenti e all’identificazione di entrambi gli occupanti, il 28enne è stato condotto presso la caserma di Crema ed eseguito l’arresto in flagranza per violazione della misura cautelare.
Anni di violenze fisiche, minacce e lesioni
Il provvedimento restrittivo trova le sue radici in una dolorosa vicenda familiare emersa a seguito delle denunce presentate dalla donna. Già nel corso del 2023, la vittima era stata sottoposta a continue violenze fisiche, minacce e maltrattamenti, perpetrati anche in presenza dei figli minorenni.
Dopo aver trovato la forza di interrompere la relazione e sporgere denuncia ai Carabinieri di Crema, nell’agosto del 2025 il Tribunale di Cremona aveva emesso una prima ordinanza di applicazione della misura cautelare del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dall’ex compagna, valutando la gravità e la continuità dei comportamenti aggressivi per tutelarne l’incolumità.
La recidiva a febbraio
Nonostante i divieti legali, il 28enne non si era mai rassegnato alla fine del rapporto. Già nel febbraio scorso si era presentato presso l’abitazione della donna, provocando il primo intervento dei militari della Radiomobile di Crema che lo avevano tratto in arresto. In quell’occasione, a seguito della convalida, l’Autorità Giudiziaria aveva inasprito le prescrizioni aggiungendo anche il divieto di dimora nell’intera provincia di Cremona.
La misura, tuttavia, non è bastata a scoraggiarlo, fino al nuovo episodio registrato sull’asse Spino-Zelo. Nella mattinata del 27 agosto 2026, il 28enne è stato condotto davanti al Giudice del Tribunale di Lodi che, al termine dell’udienza di convalida, ha confermato la legittimità dell’arresto e applicato nei suoi confronti un’ulteriore misura cautelare: il divieto di dimora nel comune di residenza della donna.