Polizia impegnata nei controlli del territorio tra Cremona e Crema: 172 persone e 74 veicoli identificati e verificati nelle aree più esposte alla microcriminalità. A Crema denunciata una 37enne per una presunta truffa con la tecnica del falso operatore bancario, mentre a Cremona un 25enne è stato sanzionato per ubriachezza manifesta.
Controlli nelle aree più sensibili
Prosegue l’attività di controllo del territorio della Polizia di Stato a Cremona e Crema, con particolare attenzione alle zone considerate maggiormente esposte alla microcriminalità, ai furti e ai fenomeni che possono incidere sulla sicurezza urbana.
Nel corso della giornata di ieri (26 agosto 2026), le Volanti della Questura di Cremona e gli agenti del Commissariato di Polizia di Crema hanno identificato complessivamente 172 persone, delle quali 80 a Crema. Tra le persone controllate figurano 67 cittadini stranieri, 28 dei quali a Crema, mentre 75 soggetti sono risultati avere precedenti per reati contro la persona, il patrimonio, la pubblica amministrazione e in materia di stupefacenti. Complessivamente sono stati inoltre controllati 74 veicoli, 54 dei quali nel territorio cremasco.
Lite in via Bordigallo a Cremona
A Cremona, nella serata di ieri, l’intervento delle Volanti è stato richiesto in via Bordigallo, dove era stata segnalata una lite tra due persone. All’arrivo degli agenti era presente un 25enne cittadino egiziano, già noto alle forze dell’ordine per precedenti relativi a reati contro la persona e in materia di sostanze stupefacenti. L’uomo presentava una ferita al labbro e si trovava in evidente stato di alterazione alcolica.
Il 25enne è stato inizialmente assistito dal personale sanitario del 118. Successivamente, nei suoi confronti è scattata una sanzione per ubriachezza manifesta. Gli agenti hanno inoltre adottato un Ordine di Allontanamento dall’area cittadina. L’eventuale violazione del provvedimento potrà comportare l’applicazione di una misura più incisiva, ovvero il Daspo urbano.
Truffa del falso operatore bancario
Sempre nella giornata di ieri, a Crema, gli agenti del Commissariato hanno denunciato una 37enne italiana, residente in provincia di Napoli, con precedenti per reati contro il patrimonio. La donna è ritenuta coinvolta in una truffa ai danni di un cittadino cremasco realizzata attraverso la tecnica del “falso operatore bancario”.
La vittima era stata inizialmente raggiunta da un sms apparentemente riconducibile a un noto circuito di pagamento. Dopo aver contattato il numero indicato nel messaggio, il cittadino era stato messo in contatto con un sedicente operatore bancario.
Con il pretesto di proteggere il denaro da un possibile tentativo di frode, il falso operatore avrebbe convinto la vittima a consentire l’accesso da remoto al computer, installare un’applicazione sul telefono e trasferire alcune somme di denaro verso un nuovo conto corrente.
Le indagini
Quando si è accorta di essere stata vittima di una frode, la persona coinvolta si è rivolta immediatamente al Commissariato di Polizia di Crema. Il tempestivo intervento dell’istituto bancario ha consentito di bloccare alcune delle operazioni effettuate. Parallelamente, gli agenti dell’Anticrimine del Commissariato hanno avviato una serie di accertamenti e approfondimenti bancari per ricostruire il percorso del denaro.
Gli investigatori sono riusciti a individuare innanzitutto il conto corrente destinatario dei bonifici e successivamente l’utenza telefonica utilizzata per la sua apertura, arrivando così a identificare la donna denunciata.
L’attività investigativa della Polizia di Stato non è conclusa. Gli agenti stanno infatti proseguendo gli accertamenti con l’obiettivo di verificare l’eventuale coinvolgimento della stessa persona in altre truffe realizzate con modalità analoghe.
L’attività di controllo condotta tra Cremona e Crema conferma inoltre l’attenzione delle forze dell’ordine verso le aree considerate più esposte alla microcriminalità e verso i fenomeni di illegalità che possono incidere sulla sicurezza dei cittadini.