Violenza notturna

Scontro a colpi di lama e alcol nel cuore del paese: cinque denunce a Romanengo

Notte di sangue in via Roma, il gruppetto e il residente ferito finiscono nei guai dopo la ricostruzione dei Carabinieri

Scontro a colpi di lama e alcol nel cuore del paese: cinque denunce a Romanengo

Nella notte di sabato 15 agosto 2026, la Centrale Operativa della Compagnia Carabinieri di Crema ha inviato d’urgenza tre pattuglie in via Roma a Romanengo. La notizia è stata resa pubblica oggi lunedì 17 agosto. Numerosi residenti avevano infatti contattato il numero di emergenza per segnalare un’accesa rissa in corso nel centro abitato. Al loro arrivo, le forze dell’ordine non hanno trovato i contendenti, ma hanno notato sull’asfalto un coltello di grosse dimensioni e copiose macchie di sangue.

La prima svolta con il ritrovamento del ferito

Le ricerche avviate nell’immediato hanno consentito di rintracciare in pochi minuti un 49enne del luogo, il quale, con evidenti lesioni, stava cercando di raggiungere la propria abitazione. Intercettato dai militari, il residente ferito è stato soccorso dal personale sanitario e trasportato in codice verde all’ospedale di Crema. Gli accertamenti della Stazione di Romanengo hanno permesso di attribuire proprio al quarantanovenne la proprietà della lama recuperata sulla carreggiata, facendo scattare la prima denuncia per porto abusivo di armi.

La lite fuori dal locale e lo scontro in via Roma

L’analisi dei filmati di videosorveglianza della zona e le testimonianze raccolte sul posto hanno chiarito la dinamica degli eventi. Poco prima dello scontro, il quarantanovenne, in stato di ebbrezza alcolica, era stato allontanato da un esercizio pubblico poiché infastidiva i presenti. Camminando lungo la via principale, il quarantanovenne ubriaco si è scontrato per futili motivi con un gruppo di quattro giovani, tra cui figura anche un minorenne. Dopo aver estratto la lama per minacciare la comitiva, è scoppiata una violenta colluttazione durante la quale l’iniziatore ha avuto la peggio.

Le identificazioni finali e i provvedimenti della Procura

I componenti del manipolo si erano dileguati rapidamente prima dell’arrivo delle pattuglie, ma la successiva attività investigativa dei Carabinieri ne ha permesso la completa identificazione. A conclusione degli accertamenti, le cinque persone coinvolte sono state formalmente deferite in stato di libertà all’autorità giudiziaria con l’accusa di rissa aggravata.