Controlli straordinari a Crema: identificate 185 persone e controllati 35 veicoli, con sei sanzioni al Codice della Strada, tre ordini di allontanamento e provvedimenti per droga. Denunciato un 21enne trovato con una pistola scacciacani e disposto il rimpatrio di un 24enne nigeriano irregolare.
Sicurezza a Crema, maxi controlli
Serata di controlli straordinari a Crema, dove venerdì 7 agosto 2026 le forze dell’ordine hanno intensificato la presenza sul territorio con un servizio coordinato di prevenzione e contrasto alla criminalità. L’attività, disposta dal Questore della Provincia di Cremona sulla base delle decisioni assunte dal Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal Prefetto, ha interessato in particolare le zone della città considerate maggiormente esposte a fenomeni criminali.
A coordinare l’operazione è stato un Funzionario della Polizia di Stato. In campo sono scesi gli agenti del Commissariato di Polizia di Crema insieme al Reparto Prevenzione Crimine di Milano, al Reparto Mobile di Milano e al Reparto Cinofili di Milano. Ai controlli hanno partecipato anche Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Locale di Crema.
185 persone identificate
Il bilancio complessivo dell’attività parla di 185 persone identificate, tra cui 92 cittadini stranieri. Sono invece 50 le persone risultate con precedenti penali, principalmente per reati contro la persona e il patrimonio, per violazioni in materia di stupefacenti e per reati legati all’immigrazione.
Particolare attenzione è stata riservata alle cosiddette “aree del territorio comunale sottoposte a maggior tutela”, con pattugliamenti e verifiche alla stazione ferroviaria, compresa la zona interna, alla Passerella Bettinelli, nel quartiere San Bernardino, in Piazza di Rauso e lungo Viale Repubblica.
Controlli anche sulle strade
L’attività ha riguardato anche la circolazione stradale. Lungo le principali vie di accesso a Crema sono stati predisposti diversi posti di controllo, con la verifica di 35 veicoli.
Gli agenti hanno contestato sei violazioni amministrative al Codice della Strada. Le irregolarità hanno riguardato, tra le altre cose, l’utilizzo di pneumatici non idonei, la circolazione di un veicolo sottoposto a fermo, la mancanza di targa e assicurazione su un monopattino, la sosta in uno spazio riservato alle persone con disabilità e la circolazione contromano.
Droga: due sanzioni
Durante i controlli nelle zone maggiormente tutelate sono emerse anche violazioni legate al possesso di sostanze stupefacenti.
Una sanzione amministrativa per la detenzione di una modica quantità di hashish è stata contestata a un cittadino italiano di 60 anni, con precedenti per reati contro il patrimonio, in materia di stupefacenti e contro la persona.
Un’altra sanzione amministrativa ha riguardato un cittadino tunisino di 31 anni, trovato in possesso di una modica quantità di cocaina.
Contestata inoltre una violazione del Regolamento di Polizia Urbana a una donna italiana di 58 anni, con diversi precedenti per reati contro il patrimonio e la Pubblica Amministrazione. La donna si trovava in una delle aree sottoposte a maggior tutela insieme a una persona trovata in possesso di sostanza stupefacente.
Tre ordini di allontanamento
Nell’ambito dell’operazione sono stati inoltre emessi tre ordini di allontanamento nei confronti di soggetti che avevano posto in essere condotte illecite nelle aree sottoposte a maggior tutela.
I provvedimenti si inseriscono nell’attività di presidio rafforzato delle zone individuate dalle autorità come maggiormente sensibili sotto il profilo della sicurezza urbana.
Denunciato 21enne
Non è mancata una denuncia penale. Un cittadino italiano di 21 anni, già noto per precedenti legati a reati contro la persona e il patrimonio e in materia di stupefacenti, è stato denunciato per possesso di armi e oggetti atti ad offendere.
Il giovane è stato controllato in Piazza di Rauso, dove gli operatori hanno trovato in suo possesso una pistola scacciacani priva del tappo rosso e una simulazione di un orologio di valore.
Intervento in Viale Santa Maria
I controlli hanno interessato anche uno stabile situato in Viale Santa Maria. Per l’edificio è stato adottato un provvedimento urgente da parte dei Vigili del Fuoco del Distaccamento di Crema, finalizzato alla tutela dell’incolumità pubblica e privata.
Il proprietario dello stabile è stato diffidato ad adottare misure idonee a impedire l’accesso all’area a persone senza fissa dimora. Proprio durante l’accesso all’edificio è stato inoltre rintracciato un cittadino nigeriano di 24 anni, risultato irregolare sul territorio nazionale e con diversi precedenti per reati contro il patrimonio e contro la persona.
Espulso
Nei confronti del 24enne il Questore di Cremona ha adottato un provvedimento di espulsione dal territorio nazionale, disponendone l’accompagnamento presso un Centro di permanenza per i rimpatri. Dopo essere stato messo a disposizione dell’Ufficio Immigrazione, il cittadino nigeriano è stato quindi accompagnato al C.P.R. di Torino.
L’operazione di venerdì sera conferma dunque il rafforzamento dei controlli interforze a Crema, con un’attenzione particolare alle aree individuate come maggiormente sensibili e alle situazioni con possibili ricadute sulla sicurezza urbana.




