Controlli straordinari della Polizia a Cremona e Crema: identificate 50 persone, sequestrati strumenti da scasso e denunciate due persone dopo un inseguimento in centro. Gli interventi hanno portato anche a segnalazioni per droga, una denuncia per ubriachezza molesta e l’adozione di provvedimenti come Fogli di Via e Daspo urbano.
Controlli a Cremona
Controlli rafforzati nelle aree più esposte alla micro-criminalità e nelle zone considerate a maggiore tutela. È il bilancio dell’attività svolta dalle Volanti della Questura di Cremona nella giornata di mercoledì 7 agosto 2026, con una serie di interventi che hanno portato a denunce, sequestri e all’adozione di provvedimenti di prevenzione.
Nel corso dei servizi di controllo del territorio sono state complessivamente identificate 50 persone, di cui 33 con precedenti di polizia e 25 cittadini stranieri. Gli agenti hanno inoltre proceduto al controllo di 12 veicoli, concentrando l’attenzione sui fenomeni legati ai reati contro la persona, il patrimonio, la pubblica amministrazione, l’immigrazione e lo spaccio di sostanze stupefacenti.
Inseguimento in centro a Cremona
L’intervento più rilevante si è verificato nel pomeriggio, quando le pattuglie della Polizia di Stato, impegnate nel controllo del centro cittadino, hanno notato due uomini che, alla vista degli agenti, hanno tentato di allontanarsi rapidamente.
I due si sono dati alla fuga a piedi, ma sono stati raggiunti e bloccati dagli operatori delle Volanti dopo un lungo inseguimento tra le vie del centro, in due distinti punti della città.
Durante il controllo sono stati identificati due cittadini croati di 23 e 24 anni, entrambi con numerosi precedenti per reati contro il patrimonio. Gli agenti hanno trovato in loro possesso diversi strumenti ritenuti idonei allo scasso: un palanco in acciaio, un grosso cacciavite, guanti da lavoro, cappellini e altri indumenti presumibilmente utilizzati per rendere più difficoltoso il riconoscimento.
Denuncia e “foglio di via”
Il materiale è stato sequestrato. Considerata anche la resistenza opposta durante il controllo, i due uomini sono stati denunciati in stato di libertà per possesso ingiustificato di strumenti atti allo scasso e per resistenza a pubblico ufficiale.
Nei loro confronti il Questore di Cremona ha inoltre disposto due “Fogli di Via” dalla città, dal momento che entrambi risultavano provenienti da altri territori.
Tentato furto in negozio
Sempre nella giornata di controllo, in serata gli agenti della Questura di Cremona sono intervenuti in una grande attività commerciale del centro cittadino dopo una chiamata arrivata alla linea di emergenza 112NUE.
La segnalazione riguardava un giovane cittadino rumeno di 20 anni che aveva superato le barriere antitaccheggio con alcuni capi di abbigliamento senza effettuare il pagamento. All’arrivo delle Volanti, il titolare dell’esercizio commerciale ha deciso di accordarsi con il giovane per il pagamento della merce, scegliendo di non presentare denuncia.
Gli agenti hanno comunque richiamato il ragazzo, invitandolo a non ripetere comportamenti illeciti per evitare conseguenze penali. Terminato l’intervento, le pattuglie hanno ripreso il servizio di controllo sul territorio.
Controlli anche a Crema
L’attività di prevenzione ha coinvolto anche il territorio di Crema. Le Volanti del Commissariato hanno fermato, in una zona vicina al centro cittadino, un ragazzo italiano di 18 anni trovato in possesso di una modica quantità di hashish. Il giovane è stato sanzionato per la violazione della normativa sugli stupefacenti.
In un altro intervento, sempre nel centro di Crema e nei pressi di un grande supermercato, gli agenti hanno riconosciuto un uomo italiano di 55 anni, già noto alle forze dell’ordine per precedenti legati ai reati contro il patrimonio. Il 55enne si trovava in evidente stato di alterazione alcolica e stava disturbando i clienti dell’attività commerciale. Per questo motivo è stato denunciato per ubriachezza molesta.
Considerati i comportamenti reiterati, il Questore di Cremona ha inoltre disposto nei suoi confronti un “Daspo Urbano”, con il divieto di accesso alla specifica area cittadina interessata dagli episodi.