Un allaccio abusivo alla rete idrica e a quella elettrica per alimentare alcune roulotte parcheggiate nel cortile di un edificio in stato di abbandono.
Acqua e luce nelle roulotte, 68enne manomette i contatori
È quanto hanno scoperto i carabinieri a Formigara durante un intervento richiesto dai tecnici della società che gestisce il servizio idrico. Un uomo di 68 anni è stato arrestato, mentre altre quattro persone sono state denunciate. L’intervento risale alla mattina di martedì 4 agosto.
Il personale della società che gestisce la rete idrica ha chiesto l’assistenza dei carabinieri della stazione di Montodine dopo aver riscontrato anomalie a un contatore dell’acqua. Una volta arrivati sul posto, i militari hanno raggiunto un complesso residenziale ormai disabitato, dove però nel cortile erano presenti diverse roulotte occupate da cinque persone.
Durante gli accertamenti è emerso che il contatore dell’acqua era stato manomesso per consentire un prelievo continuo destinato ad alimentare le roulotte. Poco dopo i carabinieri hanno notato che anche gli impianti elettrici erano in funzione, nonostante il contatore risultasse disattivato.
Arrestato a Formigara, altri quattro denunciati
Per verificare la situazione è stato richiesto l’intervento dei tecnici della società elettrica, che hanno confermato i sospetti. Anche il contatore della corrente era stato alterato: nonostante fosse stato in passato sigillato e disattivato, era stato modificato per permettere un prelievo illecito di energia elettrica.
Al termine delle verifiche, i tecnici hanno ripristinato la regolarità degli impianti eliminando gli allacci abusivi. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, il 68enne avrebbe ammesso di essere l’autore delle manomissioni ai contatori. Per questo motivo è stato arrestato con l’accusa di furto aggravato di acqua ed energia elettrica.
Altre quattro persone, tre uomini e una donna di età compresa tra i 18 e i 38 anni, sono state denunciate per lo stesso reato. L’arresto è stato convalidato dal tribunale di Cremona che ha disposto nei confronti del 68enne la misura dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, rimettendolo successivamente in libertà.