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Sicurezza nel Cremasco, rinnovato accordo tra Regione e 43 Comuni: pattuglie di notte e controlli alcol ai minori

Approvata la convenzione promossa dall'assessore La Russa: 29mila euro di finanziamento regionale per potenziare i servizi di Polizia locale fino in autunno, coprendo anche i paesi privi di comando

Sicurezza nel Cremasco, rinnovato accordo tra Regione e 43 Comuni: pattuglie di notte e controlli alcol ai minori

La Regione Lombardia ha stanziato 29mila euro per rinnovare l’accordo con 43 Comuni del Cremasco (Crema capofila) e potenziare i controlli serali della Polizia locale. Il piano mira a garantire la sicurezza stradale, presidiare i comuni privi di comando e vigilare sul divieto di vendita di alcolici ai minori.

Più sicurezza nel Cremasco

Più agenti sulle strade nelle ore serali e notturne, controlli a tappeto sull’assunzione di alcol alla guida e tolleranza zero sulla vendita di alcolici ai minorenni durante feste ed eventi estivi. Il territorio del Cremasco blinda i propri centri urbani grazie al rinnovo del patto strategico tra la Regione Lombardia e 43 Comuni dell’Area Omogenea Cremasca. La Giunta regionale, su proposta dell’assessore alla Sicurezza e Protezione civile Romano La Russa, ha formalmente dato il via libera all’accordo di collaborazione che vedrà il Comune di Crema svolgere il ruolo di capofila fino al termine dell’autunno 2026.

Finanziamenti regionali

L’operazione, sostenuta da un contributo regionale a fondo perduto di 29mila euro, punta ad ampliare l’operatività dei comandi locali di polizia, integrando i turni ordinari con pattugliamenti straordinari e un’attività mirata di prevenzione stradale e urbana. Uno dei punti di forza dell’accordo risiede nella capacità di garantire un presidio costante anche in quelle piccole realtà municipali che attualmente non dispongono di un servizio autonomo di Polizia locale.

“Grazie a un contributo di Regione Lombardia di 29.000 euro – ha affermato l’assessore La Russa – sono stati potenziati i servizi di vigilanza, polizia stradale e controllo del territorio dell’ ‘Area Omogenea Cremasca’. Questo è un progetto fondamentale per il suo ruolo preventivo e di tutela delle città e dissuasivo di comportamenti vietati”.

Controlli stradali, movida e tutela dei minori

L’iniziativa dà seguito ai positivi riscontri già registrati nel corso del 2025, consolidando la sinergia e l’aggregazione tra gli enti locali cremaschi. Le unità mobili della Polizia locale intensificheranno i rilievi sui limiti di velocità ed effettueranno verifiche mirate sullo stato psicofisico dei conducenti (alcoltest e controlli antidroga).

Accanto alla sicurezza stradale, particolare attenzione sarà dedicata al monitoraggio dei luoghi della movida, delle sagre di paese, dei mercati e delle manifestazioni pubbliche estive e autunnali. L’obiettivo primario è vigilare sul rispetto dei divieti di somministrazione di alcolici ai minori da parte dei gestori dei locali e contrastare sul nascere episodi di microcriminalità e degrado urbano.

“Il progetto sul territorio dell’’Area Omogenea Cremasca’ – ha continuato l’assessore – ha già sviluppato risultati positivi nel corso del 2025. L’obiettivo è quello di consolidare ulteriormente il percorso di aggregazione di enti per garantire la vivibilità delle aree urbane e la sicurezza delle strade attraverso la copertura di agenti di Polizia locale anche nella fascia oraria serale e notturna e, soprattutto, un presidio nei comuni che sono attualmente privi del servizio”.

Romano La Russa

“Gli agenti, dunque, – ha concluso La Russa – si occuperanno di attività di controllo sui limiti di velocità dei veicoli e sullo stato psicofisico dei conducenti. La Polizia locale garantirà inoltre, copertura nel corso di feste, manifestazioni temporanee e mercati, dando particolare attenzione ai minori e al divieto di somministrazione di bevande alcoliche che devono seguire gli esercenti. Una presenza costante di unità mobili, infatti, ha l’intento di aumentare la percezione di sicurezza dei cittadini e, al contempo, scoraggiare episodi di microcriminalità”.

I 43 Comuni coinvolti

L’intesa vede la partecipazione corale di quasi l’intera area geografica del Cremasco, a dimostrazione dell’importanza del lavoro di squadra nell’ambito della sicurezza integrata.

I Comuni che hanno aderito all’accordo, oltre a quello di Crema (in qualità di capofila), sono:

Agnadello, Bagnolo Cremasco, Camisano, Campagnola Cremasca, Capergnanica, Capralba, Casaletto Ceredano, Casaletto di Sopra, Castel Gabbiano, Castelleone, Chieve, Credera Rubbiano, Cremosano, Cumignano sul Naviglio, Dovera, Fiesco, Formigara, Gombito, Izano, Monte Cremasco, Montodine, Moscazzano, Offanengo, Palazzo Pignano, Pandino, Pianengo, Pieranica, Quintano, Ricengo, Ripalta Arpina, Ripalta Cremasca, Ripalta Guerina, Rivolta d’Adda, Romanengo, Salvirola, Sergnano, Soncino, Spino d’Adda, Ticengo, Trigolo, Vaiano Cremasco, Vailate.