INQUINAMENTO ATMOSFERICO

Ozono alle stelle in Lombardia: anche la centralina di Cremona supera il livello di guardia

La centralina di via Fatebenefratelli ha registrato 194 microgrammi per metro cubo: Arpa segnala un episodio acuto legato a caldo, sole e assenza di ricambio d’aria

Ozono alle stelle in Lombardia: anche la centralina di Cremona supera il livello di guardia

A Cremona scatta l’allerta ozono dopo che la centralina di via Fatebenefratelli ha superato la soglia d’informazione registrando 194 µg/m³. L’ondata di caldo e il forte irraggiamento solare stanno causando elevati livelli di inquinamento in gran parte della Lombardia, portando gli esperti a raccomandare di limitare le attività all’aperto nelle ore centrali della giornata.

Ozono alle stelle in Lombardia

L’ondata di caldo che sta interessando la Lombardia porta con sé anche un peggioramento della qualità dell’aria. Tra gli effetti delle condizioni meteorologiche caratterizzate da temperature elevate, forte irraggiamento solare e stabilità atmosferica c’è infatti un nuovo episodio acuto di inquinamento da ozono, che coinvolge anche il territorio cremonese.

A segnalarlo è Arpa Lombardia, che ha rilevato il superamento della soglia di informazione per l’ozono in quasi tutte le province lombarde. Nella città di Cremona, la stazione di monitoraggio di via Fatebenefratelli ha registrato un valore massimo orario di 194 microgrammi per metro cubo, oltre il limite di informazione fissato a 180 µg/m3.

Secondo episodio dell’anno

Secondo quanto comunicato dalla struttura “Aria e supporto political decision maker” di Arpa Lombardia, quello in corso è il secondo episodio di superamento nel 2026 della soglia di allarme per l’ozono, fissata a 240 microgrammi per metro cubo come concentrazione media oraria.

Nella giornata di giovedì 30 luglio 2026 sono stati rilevati valori superiori a questo limite in tre stazioni lombarde: a Calusco d’Adda, in provincia di Bergamo, con 246 µg/m3, a Valmadrera, nel Lecchese, con 243 µg/m3, e a Monza Parco, dove il valore ha raggiunto 241 µg/m3.

Ozono oltre i limiti in quasi tutta la Lombardia

La situazione ha interessato gran parte del territorio regionale. La soglia di informazione, pari a 180 µg/m3, è stata superata in tutte le province lombarde ad eccezione di Sondrio.

Tra i valori più elevati registrati dalle centraline figurano i 203 µg/m3 di Odolo (Brescia), i 228 µg/m3 di Erba Buccinigo (Como), i 198 µg/m3 di Lodi S. Alberto, i 204 µg/m3 di Cormano (Milano), i 200 µg/m3 di Mantova S. Agnese, i 195 µg/m3 di Casoni Borroni (Pavia) e i 218 µg/m3 di Saronno (Varese).

Perché aumenta la concentrazione di ozono

L’ozono è un inquinante atmosferico di tipo fotochimico: non viene emesso direttamente dalle attività umane, ma si forma nell’atmosfera quando, in presenza di forte radiazione solare, reagiscono ossidi di azoto e composti organici volatili.

Le concentrazioni più elevate si registrano generalmente nelle aree sottovento rispetto alle zone dove vengono emesse queste sostanze, proprio perché il processo di formazione dell’ozono richiede tempo e particolari condizioni meteorologiche.

Arpa Lombardia spiega che l’episodio potrebbe proseguire anche nei prossimi giorni, qualora dovessero permanere il bel tempo, le temperature sopra la media stagionale e la scarsa ventilazione. Eventuali temporali potrebbero invece determinare un temporaneo calo dei valori.

I consigli per ridurre i rischi per la salute

L’esposizione a livelli elevati di ozono può rappresentare un rischio soprattutto per le persone più vulnerabili, come bambini, anziani e soggetti con problemi respiratori. Per limitare gli effetti dell’inquinante, Arpa Lombardia raccomanda di evitare, quando possibile, le attività fisiche all’aperto nelle ore centrali della giornata, in particolare nella fascia compresa generalmente tra le 12 e le 16, quando l’irraggiamento solare raggiunge i livelli più intensi.

Può inoltre essere utile seguire un’alimentazione ricca di sostanze antiossidanti, privilegiando frutta e verdura di stagione.

I dati aggiornati sulla qualità dell’aria

Tutti gli aggiornamenti sui livelli di ozono e sulla qualità dell’aria in Lombardia sono disponibili attraverso la rete regionale di monitoraggio gestita da Arpa Lombardia, che pubblica quotidianamente i dati rilevati dalle stazioni fisse presenti sul territorio.

L’agenzia ha inoltre messo a disposizione un’apposita informativa dedicata all’ozono con indicazioni e approfondimenti sul fenomeno.