Provvedimento restrittivo

Aggredisce e minaccia di morte l’ex moglie rifiutandosi di lasciare la casa: 67enne condannato per maltrattamenti

L’uomo, autore di minacce e aggressioni verso l’ex moglie, dovrà scontare un anno e quattro mesi in detenzione domiciliare dopo l’intervento dei Carabinieri

Aggredisce e minaccia di morte l’ex moglie rifiutandosi di lasciare la casa: 67enne condannato per maltrattamenti

Nella serata del 21 luglio 2026, i carabinieri della Stazione di Pandino hanno eseguito un ordine di carcerazione, emesso dall’Ufficio di Sorveglianza di Mantova, nei confronti di un sessantatreenne con precedenti di polizia. Il soggetto deve espiare una pena definitiva a un anno e quattro mesi di reclusione per il reato di maltrattamenti in famiglia, commesso nella provincia di Lodi a partire dal 2023.

L’origine dell’inchiesta e le condotte illecite

Il provvedimento giudiziario trae origine dalle denunce presentate dall’ex moglie del condannato. A seguito della separazione coniugale, l’uomo aveva omesso di lasciare l’abitazione come disposto dalla sentenza, dando luogo a reiterate controversie caratterizzate da aggressioni verbali e minacce di morte nei confronti della consorte. Tali episodi avevano reso necessari plurimi interventi delle forze dell’ordine e la conseguente attivazione dell’Autorità Giudiziaria, culminata nella condanna emessa dal Tribunale di Lodi.

L’esecuzione della misura detentiva

Ricevuto il provvedimento esecutivo, i militari dell’Arma competenti lo hanno rintracciato e lo hanno tratto in arresto. In conformità alle disposizioni dell’ordine di carcerazione, il 67enne è stato sottoposto alla misura alternativa della detenzione domiciliare.