Dopo i recenti episodi di violenza nel centro storico, il Comune di Cremona si prepara a introdurre una nuova ordinanza sperimentale per limitare la vendita e il consumo di alcolici. La misura, condivisa con la Prefettura e le forze dell’ordine, punta a rafforzare la sicurezza durante la movida estiva e a migliorare la vivibilità delle aree più frequentate della città.
Cremona, il sindaco limita la vendita di alcolici
La decisione è stata presa nell’ambito del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, riunito martedì 7 luglio 2026 e coordinato dal prefetto Antonio Giannelli.
Nei prossimi giorni il sindaco Andrea Virgilio firmerà un’ordinanza che vieterà, in determinate zone del centro storico e in specifiche fasce orarie, la vendita di alcolici in contenitori di vetro e lattine, oltre al consumo di bevande alcoliche negli spazi individuati.

Il provvedimento sarà sperimentato per tre settimane con l’obiettivo di verificare l’efficacia delle restrizioni nel contrastare degrado, disturbo della quiete pubblica e comportamenti violenti, cercando al tempo stesso un equilibrio tra le esigenze dei residenti, degli esercenti e di chi frequenta il centro cittadino.
Controlli rafforzati nei locali
L’ordinanza si inserisce in una strategia di prevenzione avviata dalla Prefettura all’inizio del 2026, basata su controlli coordinati tra forze di polizia e organi tecnici. Da gennaio sono stati effettuati decine di sopralluoghi congiunti di Vigili del Fuoco, ATS Val Padana e Ispettorato Territoriale del Lavoro nelle discoteche e nei locali di pubblico spettacolo dell’intera provincia.
Le verifiche hanno fatto emergere numerose irregolarità con l’avvio dei relativi procedimenti sanzionatori. In alcuni casi il prefetto ha disposto ulteriori controlli sugli aspetti legati alla sicurezza strutturale dei locali.
Parallelamente, l’attività congiunta di Carabinieri e Questura ha portato all’adozione di dieci provvedimenti di sospensione della licenza, per periodi compresi tra 7 e 30 giorni, nei confronti di esercizi pubblici della provincia coinvolti in ripetuti episodi di violenza, disordini o criticità per l’ordine pubblico.
La strategia di sicurezza delle autorità
La nuova ordinanza rappresenta un ulteriore tassello della strategia di sicurezza già attuata nelle cosiddette aree sensibili, dove da tempo sono operativi servizi interforze e vengono applicati ordini di allontanamento e Dacur nei confronti delle persone responsabili di comportamenti che compromettono la sicurezza urbana.
Le nuove limitazioni saranno affiancate da controlli mirati nel centro storico e nelle zone già monitorate, come Orti Romani e l’area della stazione ferroviaria. Contestualmente il prefetto ha disposto servizi straordinari anche nella città di Crema, recentemente interessata da episodi criminosi, per rafforzare ulteriormente l’attività di prevenzione sul territorio.