MINACCE E AGGRESSIONI

Picchia la compagna in pubblico, poi continua a casa fino a romperle il setto nasale

Disposti divieto di avvicinamento e braccialetto elettronico per un 30enne

Picchia la compagna in pubblico, poi continua a casa fino a romperle il setto nasale

Nella mattinata di martedì 30 giugno 2026, i militari della Stazione dei Carabinieri di Bagnolo Cremasco hanno eseguito un’ordinanza di applicazione della misura cautelare del divieto di avvicinamento, con contestuale utilizzo del braccialetto elettronico, nei confronti di un trentenne. Il provvedimento, emesso dal Tribunale di Cremona, mira a tutelare l’ex compagna del soggetto, vittima di ripetute aggressioni.

La ricostruzione degli episodi violenti

L’attività investigativa dell’Arma ha evidenziato una sequenza di episodi critici iniziati diversi mesi fa. A metà maggio, a seguito di un litigio scaturito in un esercizio pubblico e proseguito presso il domicilio, la trentenne era stata insultata, spinta e colpita al volto.

Il personale sanitario del pronto soccorso di Crema aveva riscontrato alla vittima la frattura delle ossa nasali, con una prognosi di diversi giorni. Gli inquirenti hanno accertato che le condotte moleste, alimentate dall’abuso di alcolici e dalla gelosia del trentenne, si erano intensificate nel tempo, culminando in minacce di morte e in un recente episodio in cui il soggetto si era presentato in modo minaccioso presso l’abitazione dell’ex compagna.

Il provvedimento dell’Autorità Giudiziaria

I militari di Bagnolo Cremasco hanno raccolto gli elementi probatori, segnalando la gravità e la reiterazione dei comportamenti all’Autorità Giudiziaria. Il Tribunale di Cremona ha disposto il divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla vittima, inibendo al contempo ogni forma di comunicazione tra i due. L’applicazione del braccialetto elettronico garantisce ora il controllo a distanza del rispetto delle prescrizioni imposte, finalizzate a preservare l’incolumità della trentenne.