Nella giornata di martedì 16 giugno 2026, la Polizia di Stato di Cremona ha eseguito l’arresto in flagranza di reato di un cinquantatreenne italiano, già noto alle forze dell’ordine per precedenti reati inerenti agli stupefacenti e contro la persona. L’operazione, condotta dagli agenti della Squadra Mobile della Questura di Cremona, è scaturita da indagini finalizzate al contrasto del traffico di sostanze proibite nel territorio provinciale.
I dettagli del sequestro nell’abitazione
Durante la perquisizione d’iniziativa effettuata presso l’abitazione dell’indagato situata nel comune di Ticengo, le autorità hanno rinvenuto circa 1800 grammi di marijuana, conservati all’interno di contenitori in vetro. Oltre al quantitativo di stupefacente, gli operatori hanno sequestrato 103 grammi di anfetamina, un bilancino di precisione e materiale plastico idoneo al confezionamento delle dosi, elementi che confermano l’ipotesi della detenzione ai fini di spaccio destinata al mercato locale.
Le attrezzature per la coltivazione e le piantine
L’ispezione si è estesa alle aree esterne della proprietà. All’interno di una casetta degli attrezzi situata nel giardino, sono stati recuperati strumenti tecnici per la coltivazione indoor, tra cui lampade specifiche per la crescita artificiale delle piante, terriccio, vasi in plastica e termometri. In una zona distinta del giardino, occultate da teli di copertura, sono state inoltre individuate 21 piantine di cannabis di piccole dimensioni. Le indagini confermano come l’intero materiale fosse finalizzato alla produzione e alla successiva distribuzione al dettaglio nei comuni della provincia cremonese.