Controlli straordinari

Blitz in un locale di Crema: da ristorante a discoteca abusiva con oltre 450 persone

Intervento di Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco e Ispettorato del Lavoro: sospesa la licenza e disposta la chiusura

Blitz in un locale di Crema: da ristorante a discoteca abusiva con oltre 450 persone

A Crema scoperto un locale trasformato abusivamente in discoteca, con oltre 450 persone presenti a fronte di una capienza autorizzata di 45 e gravi irregolarità su sicurezza, lavoro e igiene. Le forze dell’ordine hanno interrotto l’attività, disposto sequestri e denunce, con successiva sospensione della licenza per motivi di sicurezza pubblica.

Controlli a Crema

Nel corso della serata di venerdì 12 giugno 2026, a Crema, è stato effettuato un servizio straordinario interforze disposto a seguito delle valutazioni emerse in sede di Riunione Tecnica di Coordinamento in Prefettura. L’operazione ha coinvolto Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Locale, con il supporto dei Vigili del Fuoco e dell’Ispettorato del Lavoro.

L’intervento è stato disposto dal Questore dopo gli accertamenti condotti dal Commissariato di Crema, che avevano evidenziato una trasformazione sistematica dell’attività del locale.

Da ristorante a discoteca abusiva

Secondo quanto ricostruito, l’esercizio pubblico risultava autorizzato esclusivamente per attività di ristorazione. Tuttavia, nelle serate del fine settimana, dopo le 23.00, il locale veniva di fatto convertito in uno spazio da intrattenimento notturno.

All’interno si svolgevano eventi con musica ad alto volume, deejay, pista da ballo improvvisata e presenza di addetti alla sicurezza, con attività protratte fino oltre le 2.00 del mattino. Un’organizzazione assimilabile a quella di una discoteca, senza le necessarie autorizzazioni previste dalla normativa vigente e senza le verifiche della Commissione Comunale di Vigilanza sui Pubblici Spettacoli.

Nei fine settimana precedenti erano già giunte numerose chiamate al NUE 112 per disturbo alla quiete pubblica, oltre a segnalazioni relative a litigi e aggressioni nei pressi del locale, spesso in orario notturno.

Tali episodi hanno contribuito a rafforzare il quadro di criticità che ha portato alla predisposizione del controllo straordinario.

Oltre 450 persone presenti

All’arrivo degli operatori, è stata riscontrata una situazione di forte sovraffollamento: circa 450 persone presenti a fronte di una capienza autorizzata di 45 posti, riferita alla sola attività di ristorazione.

La maggior parte degli avventori risultava intenta a ballare con musica ad altissimo volume, ancora una volta gestita da un deejay.

Per ragioni di sicurezza è stata immediatamente interrotta l’attività di pubblico spettacolo e disposto il deflusso graduale delle persone, al fine di consentire le verifiche in condizioni di sicurezza.

Titolare denunciato

Il titolare dell’esercizio è stato denunciato ai sensi dell’art. 681 del codice penale per apertura abusiva di luoghi di pubblico spettacolo, in violazione delle norme e delle prescrizioni a tutela dell’incolumità pubblica.

È stato inoltre disposto il sequestro dell’impianto audio utilizzato per l’intrattenimento.

Gravi irregolarità

Durante i controlli sono emerse ulteriori irregolarità rilevate dagli enti competenti:

  • presenza di 6 lavoratori in nero accertati dall’Ispettorato del Lavoro
  • gravi carenze in materia di sicurezza antincendio evidenziate dai Vigili del Fuoco
  • Documento di Valutazione dei Rischi non adeguato all’attività effettivamente svolta
  • alimenti scaduti o mal conservati rilevati dalla Polizia Locale
  • assenza di dispositivi per la verifica del tasso alcolemico degli avventori

Sospensione dell’attività

A seguito degli accertamenti, il Questore di Cremona ha disposto la sospensione della licenza ai sensi dell’art. 100 TULPS per 8 giorni, motivata da esigenze di sicurezza pubblica.

Parallelamente, l’Ispettorato del Lavoro ha adottato ulteriori provvedimenti di sospensione dell’attività imprenditoriale nei confronti del titolare e dell’istituto di vigilanza coinvolto, quest’ultimo per l’impiego di un lavoratore irregolare.

Secondo provvedimento a Cremona

Nella stessa giornata è stata inoltre disposta un’ulteriore sospensione della licenza, sempre ai sensi dell’art. 100 TULPS, nei confronti di una discoteca di Cremona, per una durata di 15 giorni.

Il provvedimento è stato adottato a seguito di episodi di violenza verificatisi all’interno e nelle immediate vicinanze del locale, tra cui due risse con utilizzo di spranghe, cinture e bottiglie di vetro.

Le indagini hanno inoltre evidenziato episodi di somministrazione illecita di alcol a minorenni. La circostanza era stata segnalata anche da un genitore nei giorni precedenti, con particolare riferimento alla frequentazione del locale da parte della propria figlia.

Gli interventi delle forze dell’ordine hanno permesso di ricondurre la situazione alla normalità e di attivare le conseguenti misure amministrative e giudiziarie.