Nella notte dell’11 giugno 2026, un diciannovenne con precedenti di polizia è stato denunciato dai Carabinieri di Pandino per resistenza a pubblico ufficiale e guida senza patente. L’intervento è iniziato intorno alla mezzanotte, quando la centrale operativa di Crema ha ricevuto segnalazioni riguardanti una vettura che percorreva piazza Borromeo contromano e a velocità sostenuta.
Le fasi dell’inseguimento
Dopo un primo pattugliamento senza riscontri, i militari hanno ricevuto una nuova indicazione da un cittadino riguardo alla stessa vettura in via Zara. Ottenuta la targa, la pattuglia di Pandino ha intercettato il veicolo in via Circonvallazione. Alla vista della paletta, il conducente ha ignorato l’alt, accelerando verso via Umberto I e dando inizio a un inseguimento tra le vie del centro abitato.
Il giovane al volante ha tentato di seminare le forze dell’ordine svoltando bruscamente in via Vignola. Supportati dalle pattuglie della Radiomobile di Crema e delle stazioni limitrofe, i militari hanno mantenuto il contatto visivo fino alla frazione di Nosadello. In questa zona, il soggetto ha rallentato per far scendere un passeggero, il quale è fuggito a piedi verso i terreni agricoli, mentre il veicolo si è diretto verso Spino d’Adda.
L’identificazione e i provvedimenti
Nonostante la perdita di contatto visivo, le ricerche delle pattuglie dell’Arma sono proseguite a Spino d’Adda. Poco dopo, un equipaggio della Radiomobile di Crema ha individuato e bloccato il diciannovenne, la cui descrizione coincideva con quella rilevata in precedenza.
Il ragazzo ha ammesso di aver tentato la fuga poiché mai in possesso della patente di guida. Gli accertamenti in banca dati hanno confermato una precedente sanzione amministrativa per la medesima infrazione, rilevata nel dicembre 2024 dai Carabinieri di Bagnolo Cremasco. La vettura è stata rinvenuta a breve distanza ed è stata sottoposta a sequestro amministrativo finalizzato alla confisca. Al termine delle operazioni, il diciannovenne è stato denunciato all’autorità giudiziaria.