VIABILITÀ E CANTIERI

Raddoppio ferroviario Piadena-Mantova: scattano le chiusure notturne sulla statale 10

Modifiche al traffico veicolare tra senso unico alternato e deviazioni obbligatorie verso il territorio cremonese per i lavori al nuovo cavalcavia

Raddoppio ferroviario Piadena-Mantova: scattano le chiusure notturne sulla statale 10

I lavori per il raddoppio ferroviario della linea Piadena-Mantova entrano in una fase cruciale alle porte di Bozzolo. Il personale della Rti (composta da Rail Construction, Saipem, Icm e Salcef), impresa appaltatrice dell’opera commissionata da Rfi con la direzione lavori di Fs Engineering, ha avviato la rifinitura e il getto delle solette del nuovo cavalcaferrovia che scavalca la strada statale 10 Padana Inferiore. Per garantire la sicurezza degli operai e degli automobilisti, l’intervento comporta variazioni alla viabilità ordinaria, alternando sensi unici e interruzioni totali della circolazione.

Il calendario del senso unico alternato

La prima modifica viabilistica ha preso il via alle ore 22:00 dell’8 giugno e rimarrà attiva fino alle ore 06:00 di venerdì 19 giugno. In questo lasso di tempo, il tratto della statale interessato dal cantiere è percorribile a senso unico alternato regolato da impianti semaforici. La medesima modalità temporanea si ripeterà anche dalle ore 22:00 di lunedì 15 giugno alle ore 06:00 di martedì 16 giugno, e ancora dalle ore 22:00 del 17 giugno fino alle ore 06:00 del 19 giugno.

Le date delle chiusure totali e i percorsi di deviazione

Le fasi più complesse delle lavorazioni richiedono il blocco totale del transito notturno. La prima chiusura completa della statale 10 è programmata nella notte tra il 12 e il 13 giugno, dalle ore 22:00 alle 06:00. In questa finestra temporale, i veicoli diretti verso Cremona dovranno utilizzare l’uscita obbligatoria Bozzolo – Rivarolo Mantovano, immettendosi sulla strada provinciale 64. Lo stesso schema di blocco totale stradale si ripeterà la notte tra il 16 e il 17 giugno e, infine, la notte tra il 19 e il 20 giugno, in corrispondenza del terzo e ultimo getto della struttura cementizia.