Credito per nozze

Finanziamenti per i matrimoni a Cremona: nel territorio si richiedono oltre 8.400 euro

L'analisi di Facile.it e Prestiti.it colloca la provincia cremonese al terzo posto in Lombardia per gli importi più contenuti

Finanziamenti per i matrimoni a Cremona: nel territorio si richiedono oltre 8.400 euro

I matrimoni risultano essere sempre più cari e, all’interno della provincia di Cremona, diverse coppie scelgono di ricorrere a prestiti personali per far fronte alle spese legate al giorno del sì. Secondo un’analisi congiunta realizzata dai portali specializzati Facile.it e Prestiti.it, la cifra media che i futuri coniugi cercano di ottenere dalle società finanziarie è pari a 8.440 euro. Questo specifico valore, sebbene significativo, risulta essere comunque il terzo più basso a livello regionale nella graduatoria lombarda, posizionandosi davanti soltanto ai territori di Mantova e Bergamo (autore foto: Shunevich).

Il quadro economico a livello regionale

Prendendo in esame l’intero contesto della Lombardia, nel mese di maggio 2026 l’importo medio richiesto si attesta a poco più di 9.500 euro (per l’esattezza 9.545 euro). Questa somma viene generalmente dilazionata e restituita attraverso un piano di ammortamento composto da circa 60 rate mensili, ciascuna dell’importo di 183 euro. La quota stabilita mediamente a livello regionale si rivela superiore dell’8% rispetto al valore riscontrato su base nazionale. Per quanto concerne l’età media dei richiedenti lombardi, questa risulta essere pari a 41 anni, due anni in meno rispetto alla media rilevata nel resto d’Italia.

Le differenze tra le province lombarde

La mappatura dei finanziamenti evidenzia forti discrepanze geografiche all’interno della regione. La provincia di Como si attesta come l’area in cui si registrano le cifre medie più elevate, pari a 11.329 euro. Seguono in classifica i territori di Sondrio con 10.395 euro, Varese con 10.156 euro, Lodi con 10.108 euro e Monza e Brianza con 9.767 euro. Valori inferiori alla media lombarda, ma comunque più alti rispetto al parametro nazionale, si registrano a Lecco (9.543 euro), Brescia (9.384 euro), Milano (9.202 euro) e Pavia (8.875 euro). La coda della graduatoria è occupata da Cremona (8.440 euro), Mantova (7.818 euro) e Bergamo (7.423 euro).

Provincia  Importo medio richiesto
Bergamo 7.423€
Brescia 9.384€
Como 11.329€
Cremona 8.440€
Lecco 9.543€
Lodi 10.108€
Mantova 7.818€
Milano 9.202€
Monza e Brianza 9.767€
Pavia 8.875€
Sondrio 10.395€
Varese 10.156€
Lombardia 9.545€
Italia 8.817€

Le voci di spesa e i consigli per risparmiare

La necessità di un prestito si inserisce in un contesto in cui la spesa media delle coppie italiane per pagare la cerimonia ammonta a 13.721 euro. I costi principali riguardano gli abiti (da 500 a 8.000 euro per la sposa; da 700 a 3.000 euro per lo sposo), i fiori (da 1.500 a 9.000 euro), il catering (da 150 a 250 euro a invitato) e il fotografo (da 1.500 a 2.500 euro).

“Sposarsi oggi ha dei costi oggettivamente importanti e in virtù di questo è comprensibile che molte coppie preferiscano dilazionare il pagamento evitando così di fare troppe rinunce”, afferma Andrea Bettinzoli, wedding planner della Chapeau Consulting. “Risparmiare, però, è possibile, soprattutto razionalizzando alcuni costi che possono essere “condivisi” con altre coppie che si sposano nello stesso giorno e nello stesso luogo (ad esempio i fiori per l’allestimento della chiesa) e scegliendo con un professionista del settore i fornitori che garantiscono il miglior rapporto qualità/prezzo”.