Un vero e proprio percorso illecito ha toccato i principali supermercati di Viadana prima che la fuga venisse bruscamente interrotta dalle forze dell’ordine. Due persone, domiciliate a Casalmaggiore, nella giornata di giovedì 4 giugno 2026 sono state denunciate a piede libero dopo aver sottratto merce, in rapida successione, nei punti vendita delle catene Lidl, Conad e Italmark, accumulando un bottino composto da generi alimentari e prodotti per la cura della casa del valore complessivo di circa 400 euro.
La dinamica dei reati e l’allarme al 112
Come riporta Prima Mantova, la coppia si è mossa seguendo un piano preciso, spostandosi tra gli scaffali dei tre esercizi commerciali cittadini e occultando i prodotti con discrezione. I movimenti sospetti dei complici non sono però sfuggiti al personale addetto alla sicurezza dei vari market, che ha compreso la situazione e ha fatto scattare immediatamente l’allarme, contattando il numero di emergenza 112. La centrale operativa dei Carabinieri di Viadana ha inviato sul posto una pattuglia del Nucleo Operativo e Radiomobile per avviare le ricerche.
Il piano di controllo coordinato dalla Prefettura
L’efficacia e la rapidità dell’operazione sul campo costituiscono il frutto del recente potenziamento dei servizi di controllo del territorio. Si tratta di una strategia di sicurezza concordata in Prefettura durante l’ultimo Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, consesso presieduto dal Prefetto, il dottor Roberto Bolognesi. Arrivati sul luogo delle segnalazioni, i militari hanno visionato i filmati registrati dai sistemi di videosorveglianza dei tre supermercati, riuscendo a individuare il modello e la targa dell’automobile utilizzata per l’allontanamento.

L’intercettazione al posto di blocco stradale
Le ricerche si sono concluse in breve tempo lungo le arterie stradali limitrofe. Durante un posto di blocco istituito a breve distanza, i Carabinieri hanno intercettato la vettura sospetta. La successiva perquisizione del veicolo ha confermato l’ipotesi investigativa, portando al rinvenimento dell’intera refurtiva, la quale è stata subito restituita ai direttori responsabili dei rispettivi negozi.
I provvedimenti giudiziari a carico dei responsabili
I firmatari del raid commerciale sono un cittadino rumeno di 58 anni e un cittadino ucraino di 44 anni, entrambi stabilmente domiciliati a Casalmaggiore, nel Cremonese. Per il cinquantottenne e il quarantaquattrenne è scattata la denuncia a piede libero all’Autorità Giudiziaria competente con l’accusa formale di furto aggravato.
Il procedimento penale si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari e, come previsto dall’ordinamento giuridico vigente, la colpevolezza dei soggetti dovrà essere accertata e confermata in sede di processo nel contraddittorio tra le parti.