Arresto nel Cremonese

Condanna definitiva per tentata estorsione e lesioni: 43enne ai domiciliari a Soresina

I Carabinieri eseguono il provvedimento dell'Ufficio di Sorveglianza di Mantova per reati legati a contrasti con l'inquilino

Condanna definitiva per tentata estorsione e lesioni: 43enne ai domiciliari a Soresina

Il pomeriggio di lunedì 1° giugno, i Carabinieri della Stazione di Soresina hanno tratto in arresto un 43enne con precedenti di polizia. L’operazione è stata effettuata in esecuzione di un ordine di carcerazione per l’espiazione della pena in regime di detenzione domiciliare, emesso dall’Ufficio di Sorveglianza di Mantova.

Il destinatario della misura restrittiva deve scontare una condanna a tre anni di reclusione stabilita dal Tribunale di Novara e confermata dalla Corte d’Appello di Torino. La sentenza è passata in giudicato a seguito dei reati di tentata estorsione, lesioni personali aggravate e danneggiamento.

I reati del 2019

I fatti contestati risalgono al periodo compreso tra i mesi di aprile e settembre del 2019, in provincia di Novara. Il quarantatreenne, in qualità di proprietario di un immobile concesso in locazione, aveva preteso dal conduttore il versamento anticipato del canone d’affitto. Per esercitare pressione sul locatario, il locatore aveva tagliato in due distinte circostanze i conduttori elettrici che collegavano il contatore all’appartamento. Inoltre, al culmine di un alterco, il proprietario aveva aggredito l’affittuario utilizzando uno spray urticante, provocandogli lesioni personali.

La detenzione domiciliare

Il percorso giudiziario si è concluso nel novembre del 2025 con la definizione del ricorso in Appello, rendendo la condanna a tre anni definitiva ed esecutiva. L’Ufficio di Sorveglianza di Mantova ha disposto che la pena venga espiata presso l’abitazione di residenza del condannato. L’atto è stato trasmesso per competenza territoriale ai militari dell’Arma di Soresina, i quali hanno rintracciato il 44enne e lo hanno sottoposto alla misura restrittiva stabilita dall’autorità giudiziaria.