Sicurezza

Dispositivi di clonazione sulla Paullese: sventata truffa con skimmer a Spino d’Adda

Un automobilista scopre la manomissione della colonnina self-service durante il rifornimento notturno e allerta i Carabinieri della Stazione di Pandino

Dispositivi di clonazione sulla Paullese: sventata truffa con skimmer a Spino d’Adda

Un sistema per l’intercettazione dei dati bancari è stato individuato lungo una delle principali arterie stradali del territorio. Nella notte di venerdì 29 maggio 2026, verso le ore 04:30, si è verificato un tentativo di frode informatica a Spino d’Adda, presso un impianto di distribuzione di carburanti dislocato lungo la strada provinciale 415 Paullese.

La scoperta della manomissione sulla provinciale

Un utente della strada si è fermato per effettuare il rifornimento di carburante presso la stazione di servizio self-service. Al momento dell’estrazione della propria carta di pagamento dalla fessura della colonnina, l’automobilista ha riscontrato il distacco di un apparato elettronico che risultava incollato sopra il vano d’accesso originale. La verifica immediata ha permesso di appurare la presenza di uno skimmer, strumento idoneo alla duplicazione delle bande magnetiche, abbinato a una tastiera finta sovrapposta a quella autentica per registrare i codici Pin digitati dai clienti.

L’intervento dei Carabinieri e il sequestro dei componenti

La segnalazione tempestiva da parte del conducente ha attivato i protocolli di sicurezza dell’Arma. Su richiesta dell’utente, sono intervenuti sul posto i Carabinieri della Stazione di Pandino. I militari operanti hanno accertato il tentativo di alterazione tecnologica e hanno provveduto al sequestro di tutti i dispositivi elettronici abusivi applicati alla struttura del distributore. Le attività investigative sono attualmente in corso per identificare i responsabili dell’installazione e per verificare possibili connessioni operative con gruppi criminali strutturati nel settore delle frodi telematiche.

I consigli dell’Arma per i rifornimenti in sicurezza

In seguito all’episodio, il Comando dei Carabinieri ha diffuso una serie di raccomandazioni tecniche destinate alla cittadinanza per prevenire la clonazione degli strumenti di pagamento elettronici presso gli impianti automatici:

  • Effettuare un controllo visivo della colonnina prima dell’inserimento della tessera per verificare anomalie nelle fessure o disallineamenti dei componenti.
  • Schermare sempre la digitazione del codice numerico con la mano per impedire il monitoraggio da parte di microcamere nascoste.
  • Prediligere lo svolgimento delle operazioni di pagamento nelle ore diurne o in aree dotate di forte illuminazione pubblica.
  • Comunicare immediatamente al Numero Unico di Emergenza 112 o al titolare dell’impianto qualsiasi irregolarità strutturale riscontrata.
  • Verificare periodicamente la lista dei movimenti del proprio conto corrente per individuare tempestivamente transazioni non autorizzate.