L’attività di contrasto alla vendita e al consumo di sostanze stupefacenti nel cremasco ha portato a un nuovo risultato operativo. La mattina del 27 maggio 2026, i Carabinieri della Stazione di Romanengo hanno denunciato un giovane con precedenti di polizia a carico. L’operazione è scaturita durante il normale servizio di controllo del territorio svolto dai militari.
La perquisizione e il sequestro
Attorno alle ore 12:40, la pattuglia ha notato due ragazzi che viaggiavano a bordo di un unico monopattino elettrico in una via del centro abitato di Madignano. Il veicolo è risultato privo del contrassegno identificativo e i due occupanti stavano circolando senza il casco protettivo. I militari hanno quindi deciso di fermare i conducenti per procedere alla contestazione delle violazioni amministrative.
Dopo aver bloccato il mezzo, i Carabinieri hanno avviato le procedure di identificazione. Il guidatore del monopattino, sprovvisto di documenti di identità, ha manifestato da subito un forte nervosismo e l’intenzione di concludere rapidamente l’accertamento. L’atteggiamento ha insospettito i militari, i quali hanno notato un rigonfiamento anomalo nella tasca dei pantaloni del ragazzo.
Nonostante il tentativo del giovane di sviare l’attenzione estraendo spontaneamente solo parte degli oggetti, le forze dell’ordine hanno eseguito una perquisizione personale. L’atto ha permesso di rinvenire un involucro contenente un pezzo di hashish dal peso complessivo di 17 grammi, unitamente alla somma in contanti di oltre 650 euro suddivisa in banconote di vario taglio.
Le sanzioni e le verifiche domiciliari
A seguito del ritrovamento, i Carabinieri hanno esteso la perquisizione all’abitazione del ragazzo. All’interno dei locali sono state individuate e poste sotto sequestro otto confezioni di sigarette elettroniche prive dei contrassegni del Monopolio dello Stato. Su questo materiale verranno condotti ulteriori accertamenti per stabilirne l’esatta provenienza.
L’intera quantità di sostanza stupefacente e il denaro, ritenuto provento dell’attività illecita, sono stati sequestrati. Il giovane conducente è stato deferito all’autorità giudiziaria con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e, contestualmente, è stato sanzionato per le irregolarità commesse alla guida del monopattino in base alle nuove norme del codice della strada.