Operazione dei Carabinieri

Controlli nel Casalasco: raffica di denunce e sanzioni nel territorio

L'Arma dispiega dodici militari in un servizio straordinario per contrastare la criminalità diffusa e i reati predatori

Controlli nel Casalasco: raffica di denunce e sanzioni nel territorio

Un massiccio dispositivo di controllo del territorio ha impegnato le forze dell’ordine nella mattinata di venerdì 22 maggio 2026. Dalle ore 08:00 alle ore 14:00, i Carabinieri della Compagnia di Casalmaggiore hanno attuato un servizio straordinario di vigilanza finalizzato alla prevenzione e al contrasto dei reati predatori e della criminalità diffusa. L’operazione ha visto l’impiego di 6 pattuglie e 12 militari, operanti anche in abiti civili, che hanno setacciato le principali arterie stradali e i centri abitati del comprensorio casalasco.

Nel corso dell’attività sono state identificate 137 persone e controllati 86 veicoli, oltre a 14 esercizi pubblici. Il bilancio complessivo si è chiuso con cinque denunce all’Autorità Giudiziaria, tre segnalazioni in Prefettura per possesso di stupefacenti, due patenti ritirate e una sanzione amministrativa a un locale per la mancata esposizione della licenza e della tabella dei prezzi.

Gli accertamenti e i fermi nel centro urbano di Casalmaggiore

Le verifiche più rilevanti nel capoluogo casalasco si sono concentrate nelle aree residenziali e nelle vie del centro. In via Roma, un ventinovenne straniero privo di documenti ha tentato di eludere il controllo fornendo false generalità; condotto in caserma e sottoposto a rilievi fotodattiloscopici, l’identificato è stato scoperto e denunciato. Un’analoga sorte è toccata a un trentacinquenne senza fissa dimora intercettato in via Muratori: privo di un titolo di permanenza valido, il soggetto ha subìto una denuncia per soggiorno illegale con l’invito a presentarsi in Questura entro cinque giorni.

Sul fronte della sicurezza stradale, i militari hanno denunciato un trentottenne alla guida di un veicolo all’intersezione tra via Manzoni e via Marzabotto per essersi rifiutato di sottoporsi all’accertamento alcolemico, procedendo al contestuale ritiro della patente. Infine, in via Beduschi, un quarantaquattrenne residente nel Mantovano è stato trovato in possesso di 0,44 grammi di hashish nascosti nell’abitacolo ed è stato segnalato come assuntore.

Gli interventi a Piadena Drizzona e lungo la statale a Calvatone

L’azione dei Carabinieri della Stazione di Piadena e dell’Aliquota Radiomobile si è estesa con determinazione anche ai comuni limitrofi. In via Cavallotti a Piadena Drizzona, un trentenne residente nel Piacentino è stato fermato e trovato in possesso di due dosi di hashish, rimediando la segnalazione all’autorità prefettizia.

Più complessa la situazione rilevata in un locale pubblico dello stesso comune, dove un trentatreenne residente nel Bresciano è risultato sprovvisto di documenti e già gravato da un pregresso decreto di espulsione emesso a Brescia nel mese di aprile; nei suoi confronti è scattato il deferimento per clandestinità unitamente alla notifica dei nuovi provvedimenti di allontanamento emessi dalle autorità di Cremona.

L’ultimo filone d’indagine si è sviluppato a Calvatone, lungo la Strada Statale 10: un trentasettenne a bordo di un’autovettura ha fornito generalità mendaci per nascondere la mancanza del permesso di soggiorno. Gli accertamenti dattiloscopici hanno svelato la reale identità del conducente, che è stato denunciato e trovato inoltre in possesso di 0,40 grammi di hashish.