Inseguimento nel Cremonese

Forzano il posto di blocco e aggrediscono i militari: fermati due giovani dopo la fuga

Un Carabiniere rimane ferito durante le fasi del fermo lungo la ex statale 498 dove i fuggitivi sono stati trovati in possesso di sostanze stupefacenti e contanti

Forzano il posto di blocco e aggrediscono i militari: fermati due giovani dopo la fuga

Nella tarda serata di martedì 19 maggio 2026, intorno alle ore 22:45, si è verificato un movimentato inseguimento lungo la ex strada statale 498 nel territorio comunale di Casalbuttano. Le pattuglie delle Stazioni dei Carabinieri di Soresina e Robecco d’Oglio, impegnate in un normale controllo della viabilità, hanno intimato l’alt a una Volkswagen Tiguan.

Il conducente del SUV ha eluso il segnale, spingendo i militari all’inseguimento del mezzo. Le gazzelle dell’Arma sono riuscite a sbarrare la strada e a bloccare il veicolo dopo un breve tratto. I due occupanti sono tuttavia scesi rapidamente dall’abitacolo per dirigersi verso i campi agricoli adiacenti, intenzionati a sfruttare l’oscurità per dileguarsi.

La colluttazione nei campi e il ferimento di un Carabiniere

I militari si sono posti all’inseguimento pedonale dei fuggitivi, raggiungendoli a breve distanza dalla carreggiata. Una volta intercettati, i due soggetti hanno opposto una violenta resistenza fisica per evitare il fermo. Durante la colluttazione, un Carabiniere ha riportato lesioni personali che hanno reso necessario il successivo trasporto al Pronto Soccorso dell’Ospedale Maggiore di Cremona.

Per contenere l’azione dei due resistenti e procedere al blocco in condizioni di sicurezza, gli operanti hanno utilizzato lo spray al peperoncino in dotazione di reparto. Una volta immobilizzati, i due soggetti sono stati identificati in un ventenne e un ventinovenne, entrambi cittadini stranieri, senza fissa dimora e privi di occupazione lavorativa.

Il sequestro di sostanze stupefacenti e denaro

La successiva perquisizione personale ha permesso di confermare i sospetti delle forze dell’ordine. Addosso al ventinovenne i Carabinieri hanno rinvenuto un involucro contenente 0,8 grammi di hashish, strumenti per il confezionamento delle dosi, un taglierino con tracce della medesima sostanza e 1.825 euro in banconote.

Il ventenne è stato trovato in possesso di due dosi di cocaina, dal peso complessivo di 1,15 grammi. Il materiale plastico, il denaro, ritenuto provento dell’attività di spaccio, e i corpi del reato sono stati posti sotto sequestro penale.

La direttissima al Tribunale di Cremona

I due arrestati hanno trascorso la notte all’interno delle camere di sicurezza della caserma Santa Lucia. Nella mattinata di mercoledì 20 maggio 2026, l’Autorità Giudiziaria ha presieduto il processo per direttissima presso il Tribunale di Cremona.

Il giudice ha convalidato la misura precautelare applicata dai Carabinieri e ha disposto nei confronti dei due imputati la misura cautelare del divieto di dimora nella provincia di Cremona. Il procedimento è stato rinviato all’udienza del prossimo 28 ottobre 2026.