Truffe agli esami

Scoperto alla Motorizzazione con router e power bank: trentaduenne denunciato

Candidato tenta di superare il test teorico per il titolo di guida usando dispositivi elettronici nascosti

Scoperto alla Motorizzazione con router e power bank: trentaduenne denunciato

Nella mattinata di mercoledì 20 maggio 2026, un cittadino indiano di 32 anni, residente fuori dal comune capoluogo, è stato scoperto dal personale della Motorizzazione Civile di Cremona durante la sessione d’esame per la patente. I dipendenti dell’ufficio pubblico si sono accorti che il candidato indossava una serie di dispositivi informatici e multimediali vietati dal regolamento, utilizzati per ottenere suggerimenti dall’esterno e superare fraudolentemente il test teorico.

La fuga del candidato e l’intervento delle Volanti

Una volta vistosi scoperto dagli esaminatori, il trentaduenne si è allontanato di fretta dai locali d’esame prima dell’arrivo delle forze dell’ordine. Il personale della struttura ministeriale ha contattato immediatamente il 112 Nuova Europa (NUE) per segnalare l’accaduto e fornire la descrizione fisica del soggetto. La Sala Operativa della Questura di Cremona ha quindi trasmesso la nota di ricerca alle pattuglie della Squadra Volante impegnate nel servizio di controllo del territorio.

Il fermo lungo la tangenziale e il sequestro della strumentazione

Gli agenti di Polizia hanno individuato l’esaminando poco dopo, mentre camminava lungo la tangenziale della città. I poliziotti hanno bloccato lo straniero e hanno eseguito una perquisizione, rinvenendo la strumentazione utilizzata per l’attività illecita. Gli operatori hanno sottoposto a sequestro penale un router wifi portatile e una Power Bank.

Il deferimento all’Autorità Giudiziaria

Al termine delle procedure di identificazione, i componenti della pattuglia hanno deferito il cittadino straniero in stato di libertà. L’accusa formale formulata a carico del denunciato riguarda il tentativo fraudolento di conseguire la patente di guida.