Un evento musicale modellato sulle caratteristiche acustiche e fisiche dell’Auditorium Giovanni Arvedi di Cremona si appresta a debuttare mercoledì 20 maggio 2026 alle ore 21:00. La protagonista della serata è Olivia Trummer, pianista e cantante jazz di origine tedesca con una solida formazione classica, che presenta in prima assoluta il progetto Songbook. L’appuntamento, ideato per la rassegna CremonaJazz, vede l’artista al centro di un ensemble che unisce il linguaggio del jazz a quello degli archi.
Il progetto Songbook e la formazione sul palco
Per celebrare il ventennale dalla sua prima pubblicazione discografica, la musicista ha selezionato un “best of” delle proprie composizioni originali, riorganizzandole in una veste inedita. La scaletta si presenta come un diario personale, dove ogni brano racconta una storia. Sul palco del Museo del Violino, la bandleader sarà affiancata da un quartetto d’archi composto da Eleonora Matsuno (violino), Massimiliano Canneto (violino), Elena Favilla (viola) e Chiara Torselli (violoncello). Il gruppo è completato dal featuring del contrabbassista Makar Novikov.
I biglietti per assistere al concerto sono disponibili al prezzo di 35 euro presso la biglietteria del Museo o tramite il circuito Vivaticket. È prevista una tariffa ridotta di 12 euro dedicata agli studenti per i settori F e G.
GUARDA LA GALLERY (5 foto)
Il percorso artistico di Olivia Trummer tra classica e jazz
Nata a Stoccarda in una famiglia di musicisti, la pianista ha iniziato lo studio dello strumento a tre anni, sviluppando precocemente una spiccata attitudine per la composizione e l’improvvisazione. La sua capacità di creare melodie è stata definita dalla rivista Jazzwise come “immediatamente memorizzabili”. Dopo il conseguimento del Master alla Manhattan School of Music di New York, l’artista ha integrato la voce nella propria identità musicale, iniziando a cantare in tre lingue diverse.
Con dieci album all’attivo, la compositrice vanta collaborazioni di rilievo internazionale con figure quali Eric Clapton, Bobby McFerrin e Kurt Rosenwinkel. Ha calcato palchi prestigiosi come la Carnegie Hall di New York e il Blue Note di Tokyo. Recentemente, ha pubblicato per Warner Music Italy l’album “Like Water”, prodotto dal pluripremiato Russ Titelman. La sua carriera è inoltre segnata da performance come solista con grandi orchestre, tra cui la Beethovenorchester Bonn e la SWR Bigband.