Prima la lite con il compagno, poi l’arrivo dei carabinieri e una situazione che, invece di calmarsi, è degenerata ulteriormente. È accaduto nella notte di sabato 9 maggio 2026, verso l’una, in corso Matteotti, a Cremona, dove una donna di 32 anni è stata denunciata dopo un intervento della Sezione Radiomobile dei carabinieri.
A chiamare il 112 è stato il compagno della donna. L’uomo ha chiesto aiuto dopo essere stato insultato e aggredito durante una discussione scoppiata in casa. La 32enne, già nota alle forze dell’ordine, è stata denunciata per resistenza, oltraggio, lesioni a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato dell’auto di servizio.
La lite dopo il rientro a casa
Secondo la ricostruzione, la donna era rientrata a casa con un’amica dopo una serata in cui avrebbe bevuto molto. Nonostante lo stato di alterazione, avrebbe chiesto al compagno di accompagnare entrambe in un altro locale. L’uomo si sarebbe rifiutato. Da quel momento la discussione sarebbe diventata sempre più accesa, fino agli insulti e all’aggressione fisica. La situazione ha spinto il compagno a contattare la centrale operativa dei carabinieri.
Quando i militari sono arrivati in corso Matteotti, la donna non si sarebbe calmata. Al contrario, avrebbe continuato ad aggredire verbalmente e fisicamente il compagno, colpendolo con schiaffi e pugni anche davanti alla pattuglia.
I carabinieri hanno cercato di contenerla, ma il suo stato di agitazione ha reso necessario l’intervento di una seconda pattuglia. In quella fase, la 32enne avrebbe rivolto insulti anche ai militari e avrebbe sputato contro uno di loro.
Il morso al carabiniere e i danni all’auto
L’episodio più grave è avvenuto mentre la donna veniva accompagnata verso l’auto di servizio. Approfittando di un momento concitato, avrebbe morso un carabiniere a un braccio, provocandogli lesioni poi refertate con alcuni giorni di prognosi.
A quel punto è stata ammanettata e portata in caserma. Durante il tragitto, però, avrebbe preso a calci un vetro della vettura militare, danneggiandolo. Anche una volta arrivata in caserma avrebbe continuato a urlare frasi offensive e minacciose contro i carabinieri intervenuti.
La denuncia
Al termine degli accertamenti, per la 32enne è scattata la denuncia all’Autorità giudiziaria. Le contestazioni riguardano non solo l’aggressione ai militari, ma anche il danneggiamento del veicolo di servizio.
La posizione della donna sarà ora valutata nell’ambito del procedimento aperto dopo la denuncia.