Sanità a Cremona

Giornata Internazionale dell’Ostetrica: il ruolo delle professioniste tra corsia e territorio

L'ASST celebra l'attività del personale sanitario dedicato alla nascita e alla tutela della salute femminile nel distretto cremonese

Giornata Internazionale dell’Ostetrica: il ruolo delle professioniste tra corsia e territorio

Il 5 maggio ricorre la Giornata Internazionale dell’Ostetrica, ricorrenza istituita per valorizzare una figura centrale nel percorso della maternità e della prevenzione. Presso l’ASST di Cremona, l’impegno di queste operatrici garantisce ogni anno l’assistenza a oltre mille nuovi nati, declinandosi in attività cliniche che spaziano dal momento del parto al supporto domiciliare e consultoriale.

La struttura del personale tra ospedale e consultori

L’organizzazione dei servizi dedicati alla maternità e all’area materno-infantile si articola su più presidi. Attualmente, l’organico è composto da 29 professioniste operanti nel reparto di Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale di Cremona, a cui si aggiungono nove addette presso il consultorio del capoluogo e quattro nella sede di Casalmaggiore. Il coordinamento delle attività è affidato a Paola Parma e Beatrice Malcontenti, che gestiscono l’integrazione tra le cure ospedaliere e i servizi territoriali.

La visione professionale e il sostegno alle pazienti

La professione si fonda sulla capacità di coniugare rigore clinico e supporto relazionale. Le esperte del settore definiscono il proprio contributo come una presenza costante che segue i passaggi fondamentali della salute femminile, non limitandosi esclusivamente all’evento della nascita ma estendendosi all’educazione alla salute per l’intera comunità.

“Il bello del nostro lavoro? Vedere la forza delle donne e sapere di poterle sostenere. Stare accanto alla vita, fin dall’inizio”, dichiarano le specialiste dell’ASST per descrivere il senso profondo del proprio operato quotidiano.

Oltre mille nascite all’anno nel distretto

I dati numerici confermano l’importanza del presidio cremonese come punto di riferimento per le famiglie della provincia. Con oltre mille parti annuali, l’attività delle ostetriche si configura come un pilastro della sanità locale. La loro funzione è stata sintetizzata internamente con l’espressione: “mani che guidano, cuore che sostiene, forza che accompagna”.

L’Azienda Socio-Sanitaria Territoriale ha espresso gratitudine al personale per la dedizione mostrata, sottolineando come la competenza tecnica debba sempre procedere di pari passo con l’attenzione alla persona assistita, garantendo sicurezza e ascolto fin dal primo respiro di ogni neonato.