Nella mattinata di lunedì 4 maggio 2026, la Polizia di Stato di Cremona ha denunciato tre cittadini indiani nell’ambito di un’operazione mirata al contrasto delle frodi nel conseguimento dei titoli di guida.
Il sequestro della strumentazione multimediale
Una pattuglia delle Volanti della Questura, impegnata nel controllo del territorio, ha intercettato i soggetti a bordo di una Range Rover nei pressi del centro commerciale “Cremona Po”. Il comportamento dei passeggeri ha spinto gli agenti a procedere con una verifica immediata del veicolo e degli occupanti.
Durante l’ispezione dell’abitacolo, gli operatori hanno rinvenuto un borsello contenente un kit tecnologico completo per la comunicazione a distanza. Il materiale sequestrato comprendeva diverse mini-telecamere a forma di bottone, auricolari artigianali, router wi-fi, powerbank e schede Sim.
Gli approfondimenti investigativi hanno permesso di accertare che un venticinquenne e un ventiseienne, entrambi incensurati, avrebbero dovuto sostenere l’esame teorico per la patente appena un’ora dopo il fermo.
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Le misure cautelari e i precedenti specifici
Il trentaseienne proprietario della vettura e del materiale elettronico è risultato essere un volto già noto alle forze dell’ordine, essendo stato denunciato in passato per aver agevolato fraudolentemente il superamento degli esami a terzi.
Al termine degli accertamenti, i tre stranieri sono stati deferiti all’autorità giudiziaria in stato di libertà. Nei confronti del titolare del veicolo, considerati i precedenti specifici, il Questore di Cremona ha inoltre adottato la misura di prevenzione dell’Avviso Orale.