I Carabinieri hanno denunciato a Offanengo un 44enne ubriaco che, spacciandosi per un semplice curioso durante i rilievi di un’aggressione, nascondeva sotto la maglietta un coltello da cucina di 19 centimetri. Il 44enne è stato bloccato e l’arma sequestrata mentre la vittima del precedente litigio è stata trasportata in ospedale.
La rissa al parco
Quello che doveva essere un tranquillo pomeriggio di festa si è trasformato in un momento di tensione a Offanengo, dove l’alcol e vecchi rancori hanno richiesto l’intervento urgente delle forze dell’ordine. Nonostante il clima festivo, la giornata del 1° maggio 2026 si è conclusa con una denuncia e il sequestro di un’arma bianca.
Tutto ha avuto inizio intorno alle 18:30 di venerdì. Una segnalazione concitata ha allertato la Centrale Operativa dei Carabinieri di Crema: in piazza Patrini era stata segnalata una violenta rissa che coinvolgeva diverse persone. I militari dell’Aliquota Radiomobile sono giunti sul posto a sirene spiegate nel giro di pochi minuti, ma al loro arrivo i partecipanti al diverbio si erano già dileguati.
Pugno al volto
Non dandosi per vinti, i carabinieri hanno setacciato le vie limitrofe, spostando le ricerche verso il parco comunale. È qui che la scena si è palesata nella sua gravità: un uomo giaceva a terra, soccorso dal personale sanitario del 118, con un vistoso ematoma all’occhio sinistro. La vittima era stata colpita violentemente con un pugno al culmine di una lite nata, pare, per futili motivi.
Il coltello sotto la maglietta
Mentre i sanitari prestavano le prime cure al ferito, l’attenzione dei militari è stata attirata da un uomo di 44 anni, già noto alle forze dell’ordine e in evidente stato di alterazione dovuta all’abuso di alcol. Sebbene l’uomo sembrasse inizialmente solo un curioso che assisteva alla scena, il suo comportamento molesto e le urla rivolte agli operatori dell’Arma hanno spinto i carabinieri ad approfondire il controllo.
Proprio durante questa fase, i militari hanno notato una strana sagoma sotto la sua maglietta: dal bordo della t-shirt spuntava chiaramente il manico di un’arma. La perquisizione immediata ha confermato i sospetti: il 44enne nascondeva un coltello da cucina lungo complessivamente 19 centimetri.
Denuncia e sequestro
Il 44enne non è stato in grado di fornire alcuna giustificazione valida per il possesso di una lama così pericolosa in un luogo pubblico, aggravando la sua posizione già compromessa dallo stato di ebbrezza. I Carabinieri hanno proceduto al sequestro immediato dell’arma e alla denuncia a piede libero per porto abusivo di oggetti atti ad offendere. Restano in corso le indagini per chiarire i contorni della prima aggressione, mentre il ferito è stato accompagnato in ospedale per gli accertamenti medici.