Sanatoria ambientale urbana

Bonifica conclusa in via San Rocco: rimossi scarti e bivacchi abusivi

L'Amministrazione comunale ripristina il decoro dell'area periferica attraverso l'azione sinergica tra agenti municipali e ufficio ecologia

Bonifica conclusa in via San Rocco: rimossi scarti e bivacchi abusivi

A Cremona, si sono concluse oggi, 29 aprile 2026, le operazioni di smaltimento e messa in sicurezza presso il sito di via San Rocco. L’intervento ha permesso il ripristino delle condizioni igieniche della zona, precedentemente interessata da un accumulo illecito di materiali. L’operazione è scaturita da un’istruttoria condotta dalla Polizia Locale in coordinamento con il Servizio Ambiente ed Ecologia.

Durante le fasi di pulizia, gli operatori hanno rinvenuto oggetti di provenienza non accertata e smantellato un ricovero temporaneo utilizzato da alcuni senza fissa dimora. La morfologia del terreno aveva parzialmente occultato il deposito di scarti, ritardandone l’individuazione.

Monitoraggio tecnologico e contrasto agli sversamenti

Per prevenire ulteriori episodi di abbandono, il corpo di Polizia Locale ha predisposto una mappatura dei punti sensibili del territorio cittadino. Il controllo viene effettuato tramite pattugliamenti e l’impiego di fototrappole dotate di intelligenza artificiale. Tali dispositivi mobili vengono posizionati in base alle segnalazioni e alle necessità operative per identificare i trasgressori.

Le dichiarazioni dei responsabili istituzionali

L’assessore alla Sicurezza e alla Polizia Locale, Santo Canale, ha dichiarato:

“La prevenzione ambientale sta particolarmente a cuore all’Amministrazione che, proprio per questo motivo, sta mettendo in campo azioni specifiche per il presidio delle zone maggiormente soggette all’abbandono di rifiuti. La Polizia Locale si è dotata di un apposito nucleo operativo deputato al presidio dell’abbandono abusivo di rifiuti e al monitoraggio delle discariche abusive sulle quali interviene tramite complesse attività istruttorie che permettono di risalire ai responsabili. L’investimento in strumentazioni tecnologiche all’avanguardia è fondamentale per supportarci in queste delicate attività. Anche il sistema sanzionatorio a livello normativo si è inasprito, prevedendo semplici sanzioni amministrative per i casi meno gravi, passando per il fermo del veicolo sino ad arrivare all’ambito penale”.

In merito alla risoluzione della criticità, l’assessora all’Ambiente Simona Pasquali ha aggiunto:

“Questa operazione mostra la grande attenzione che l’Amministrazione pone allo spinoso e purtroppo frequente problema dell’abbandono di rifiuti. Il lavoro coordinato tra il Settore Ambiente e la Polizia Locale, con la collaborazione del gestore, ha consentito di risolvere e bonificare quest’area ma il lavoro continuerà proprio per colpire chi non rispetta l’ambiente e crede di poter aggirare le regole del corretto smaltimento dei rifiuti”.