ASSASSINATO A PASQUETTA

Omicidio di Hamza Salama: spuntano tre nuovi indagati oltre al 18enne già in carcere

La lite per una collanina degenerata in aggressione mortale: coinvolti altri due maggiorenni e una minorenne accusata di favoreggiamento

Omicidio di Hamza Salama: spuntano tre nuovi indagati oltre al 18enne già in carcere

Il caso dell’omicidio di Hamza Salama, brutalmente assassinato a sprangate e coltellate nel quartiere San Bernardino di Crema, continua a infittirsi. Spuntano altri tre nuovi indagati, oltre al 17enne già trasferito in carcere al Beccaria di Milano.

Omicidio di Crema

L’assassinio che si è consumato nella serata di Pasquetta – lunedì 6 aprile 2026, che ha visto Hamza Salama spegnersi in via Brescia dopo la lite nata nei pressi del Parco Margherita Hack, dove la vittima è stata aggredita da tre persone, ha portato all’attenzione il coinvolgimento di altri indagati.

Secondo le ricostruzioni pare che vittima e carnefice si siano incontrati poco prima al parco per una sorta di resa dei conti legata alla restituzione di una collanina. La lite sarebbe stata poi interrotta dall’intervento del padre della vittima, ma sarebbe proseguita in via Brescia, quindi a breve distanza.

Insieme al 17enne accusato di omicidio, diventato ormai maggiorenne dal 25 aprile scorso e trasferito al carcere minorile Beccaria di Milano, vi erano infatti altri due ragazzi secondo quanto dichiarato dal padre di Hamza Salama.

L’ormai 18enne, dopo aver commesso la fatale aggressione, ha poi raggiunto la casa del fratello a Sergnano, accompagnato proprio da quest’ultimo che però era ignaro dell’atto brutale commesso.

I nuovi indagati

Oltre all’18enne marocchino, attualmente sono indagati gli altri due maggiorenni per omicidio in concorso. Un’altra minorenne, ovvero la ragazza a cui la vittima assassinata avrebbe rubato la fantomatica collana, è invece al momento indagata per favoreggiamento.