DANNEGGIAMENTO AGGRAVATO

Dà in scandescenze al pronto soccorso di Cremona: calci alle porte e insulti dopo il “No” al ricovero

Il 22enne è stato denunciato dalla Polizia e allontanato dalla città per 4 anni

Dà in scandescenze al pronto soccorso di Cremona: calci alle porte e insulti dopo il “No” al ricovero

Un 22enne ha danneggiato a calci il pronto soccorso di Cremona dopo il rifiuto di un ricovero non necessario, insultando il personale sanitario. Fermato dalla Polizia, è stato denunciato per danneggiamento aggravato e colpito da un foglio di via dalla città per 4 anni.

Dà in escandescenze al pronto soccorso

Voleva a tutti i costi un posto letto, ma senza alcuna necessità medica che ne giustificasse il ricovero. Quando i medici dell’Ospedale Maggiore di Cremona gli hanno comunicato il diniego, la situazione è degenerata in pochi istanti. Quello che doveva essere un normale pomeriggio di assistenza sanitaria si è trasformato, lo scorso 23 aprile 2026, in un pomeriggio di tensione che ha richiesto l’intervento immediato delle forze dell’ordine.

La violenza in corsia

Protagonista della vicenda è un cittadino italiano di 22 anni, residente fuori provincia e già noto alle autorità per precedenti legati a reati contro la persona e il patrimonio. Il giovane si è presentato al Pronto Soccorso pretendendo di essere trattenuto nella struttura.

Alla spiegazione del personale sanitario, che ha valutato l’assenza dei requisiti clinici per il ricovero, il 22enne ha reagito con estrema aggressività. Prima ha investito gli operatori con una serie di insulti pesanti, poi ha scaricato la sua rabbia contro le strutture dell’ospedale, prendendo violentemente a calci due porte del reparto e danneggiandole seriamente prima di darsi alla fuga.

L’intervento delle Volanti

La segnalazione è giunta immediatamente alla Centrale Operativa della Questura. Le Volanti della Polizia di Stato, già impegnate nel consueto servizio di controllo del territorio, sono giunte sul posto in tempi brevi. Grazie alle descrizioni fornite dai testimoni, gli agenti sono riusciti a rintracciare il 22enne poco lontano dal luogo dell’aggressione.

L’individuo è stato bloccato e accompagnato negli uffici di Piazza della Libertà per le procedure di rito, mettendo fine a una condotta che avrebbe potuto avere conseguenze ancora più gravi per l’incolumità del personale medico.

Denuncia e Foglio di Via

Le conseguenze legali per il giovane sono state immediate e severe. Oltre alla denuncia a piede libero per il reato di danneggiamento aggravato, nei suoi confronti è scattata una misura di prevenzione particolarmente restrittiva.

Considerata la gravità del comportamento e i precedenti specifici del soggetto, è stato emesso un “Foglio di Via” obbligatorio dalla città di Cremona. Per i prossimi quattro anni, il 22enne non potrà più rimettere piede nel capoluogo, pena ulteriori sanzioni penali.