VIOLENZA IN STAZIONE

Rapine in serie allo scalo ferroviario di Crema: identificati e denunciati tre responsabili stranieri

La Polizia di Stato ha ricostruito due assalti avvenuti in venti minuti ai danni di passeggeri in attesa dei treni grazie all'analisi delle telecamere

Rapine in serie allo scalo ferroviario di Crema: identificati e denunciati tre responsabili stranieri

La Polizia di Stato di Cremona ha individuato tre soggetti ritenuti responsabili di due rapine consumate il 13 aprile 2026 presso la stazione ferroviaria di Crema. Gli episodi sono avvenuti a distanza di venti minuti l’uno dall’altro, colpendo cittadini che si trovavano nello scalo ferroviario in attesa dei convogli.

La dinamica delle aggressioni

Il primo episodio si è verificato intorno alle 21:20. Un passeggero è stato avvicinato da due giovani stranieri: uno dei due ha colpito il malcapitato al volto con un pugno, mentre il complice si è impossessato del telefono cellulare caduto a terra prima di fuggire.

Alle 21:40, un altro viaggiatore è stato minacciato con un coltello da due individui che gli hanno sottratto il portafoglio. Gli agenti del Commissariato di Crema, intervenuti sul posto, hanno raccolto le testimonianze delle vittime e acquisito i filmati degli impianti di videosorveglianza della stazione e delle vie limitrofe.

Le indagini condotte dal personale dell’Anticrimine hanno permesso di risalire all’identità dei tre coinvolti. Per la prima rapina sono stati denunciati un ventitreenne nigeriano incensurato e un trentasettenne indiano con precedenti per ubriachezza.

Il secondo assalto è stato invece attribuito a un ventiquattrenne originario del Mali, con precedenti per reati contro il patrimonio, il quale avrebbe agito insieme al medesimo ventitreenne nigeriano già coinvolto nel primo episodio.

Precedenti e misure di prevenzione

Il ventiquattrenne maliano era già stato intercettato nel pomeriggio dello stesso giorno per un tentato furto con strappo ai danni di una ragazza presso i giardini di Porta Serio. In quell’occasione, la giovane vittima aveva opposto resistenza al tentativo di sottrazione di borsa e cellulare, mettendo in fuga l’aggressore poi rintracciato e denunciato dalle pattuglie.

Alla luce della gravità dei fatti e dei precedenti, il Questore di Cremona ha emesso nei confronti del maliano e del trentasettenne indiano la misura del foglio di via per la durata di quattro anni e il provvedimento dell’avviso orale.