di Marco Ravara
La Juvi Ferraroni perde 73-62 contro la Fortitudo Bologna, sempre avanti e capace di gestire i momenti decisivi del match.
Nonostante la sconfitta, i cremonesi restano in corsa per i play-in e preparano la sfida casalinga contro Roseto.
Fortitudo Bologna-Juvi Ferraroni 73-62
La Juvi Ferraroni si è inchinata alla forza maggiore della Flats Service Fortitudo Bologna che nel turno infrasettimanale ha ceduto al PalaDozza 73-62. Nonostante la salvezza matematicamente acquisita, la compagine di coach Luca Bechi ha disputato una prestazione volonterosa, gagliarda, ma non è bastato per avere ragione degli emiliani che, reduci dal pesante ko di Cividale, davanti al pubblico amico, non potevano commettere un passo falso se volevano restare con esso in sintonia. Coach Attilio Caja non ha avuto a disposizione Mazzola, Benvenuti e Imbrò mentre tra gli juvini era ancora assente Bartoli che sta piano piano recuperando sul piano fisico. La Fortitudo Bologna è rimasta sempre in testa e ha saputo gestire al meglio i momenti chiave della disputa.
Il match
Al 7’ i locali sono avanti 14 a 4, chiudendo al 10’ 22-15, malgrado le “triple” di capitan Panni che avevano favorito il recupero sino a meno 3. Nella seconda frazione Allen dalla lunghissima distanza tiene gli oroamaranto attaccati agli avversari sino al 19’, poi questi, con un improvvisa accelerata hanno fissato il punteggio all’intervallo 43 a 30.
Ad inizio ripresa la Ferraroni grazie ad una tripla di Garrett e i canestri di Barbante, Vecchiola e Bortolin prova a ridurre il passivo ma la Flats Service lo riporta a più 14 al 30’. 60-46. La Juvi Ferraroni tenta il tutto per tutto ma diventa ancor più protagonista Sarto (terminerà con 25 punti personali) e al 36’ sul 73 a 56 i giochi erano fatti.
Il prossimo incontro
Ora al termine della stagione regolare mancano tre turni e il sodalizio di coach Bechi vuole provare ad entrare nei play-in anticamera dei play-off Promozione. Dato che Livorno ha fatto suo il 10° posto, si punta all’undicesimo per garantirsi la gara secca in casa. Domenica 12 aprile 2026 alle 18 al PalaRadi arriva Roseto degli Abruzzi, ultima della classe che tuttavia ha nelle proprie file giocatori del calibro di Cannon (ex Vanoli), Harrison ex Bergamo, l’ex Sabatino, Canka, Laquintana, Petrovic, Donadoni, Landi, Del Chiaro, Timperi, Di Gregorio, Daniele Cinciarini. Sarà il primo passo per consolidare gli sforzi compiuti finora e togliersi altre soddisfazioni.