Oggi, venerdì 10 aprile 2026, la Polizia di Stato celebra il 174° anniversario dalla sua fondazione. La ricorrenza, incentrata sul tema “La polizia che guarda al futuro”, si articola attraverso cerimonie solenni, momenti di memoria storica e spazi interattivi aperti alla cittadinanza nel cuore della Capitale (immagini presenti all’interno dell’articolo tratte dal sito ufficiale della Polizia di Stato).
La cerimonia solenne e l’omaggio alla Bandiera
Le celebrazioni ufficiali hanno preso il via questa mattina presso la Scuola Superiore di Polizia con l’omaggio ai caduti da parte del Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi e proseguiranno per l’intero fine settimana.
Alle ore 11.00, Piazza del Popolo è diventata il centro istituzionale delle celebrazioni. Il Presidente della Repubblica ha conferito la Medaglia d’Oro al Merito Civile alla Bandiera della Polizia di Stato per “le donne e gli uomini della Polizia di Stato, impiegati nei servizi di scorta e tutela, sul territorio nazionale ed estero”.
Onorificenze nazionali e promozioni per merito
Conferite anche le Medaglie d’Oro al Merito Civile alla memoria del Vice Sovrintendente Aniello Scarpati, all’Agente Scelto Ciro Cozzolino e all’Ispettore Lucia Alba Scarpello.
Attribuita inoltre la Promozione al Merito Straordinario al Vice Sovrintendente Giuseppe Fattore, agli Ispettori Capo Simone Bagnoli, Mariano Esposito, Daniele Graziosi e Antonio Vollero, al Sovrintendente Capo Alberto Scusato, ai Vice Sovrintendenti Alessandro Ciavarella e Francesco Imbusta, all’Ispettore Tecnico Angelo Magliacano, all’Ispettore Antonio Gallo e all’Assistente Capo Raffaella Del Giacinto.
Cerimonia
Nella Piazza del Popolo è stato allestito il “Percorso della memoria”, dedicato ai 21 poliziotti delle scorte che dal giugno 1976 al luglio 1992 hanno perso la vita durante il servizio.
Parallelamente, la memoria storica è stata onorata con l’esposizione di veicoli simbolo della lotta alla criminalità: la “Quarto Savona 15”, vettura della scorta del giudice Falcone, e l’Alfa Romeo Alfetta 1.8 legata alla scorta di Aldo Moro.
Domenico Cerbone, Direttore dell’Ufficio Comunicazione istituzionale, ha spiegato che la scelta della piazza mira a trasformarla in un luogo di condivisione:
“Scegliere di celebrare il nostro Anniversario nella storica Piazza del Popolo, crocevia quotidiano di migliaia di persone, rappresenta simbolicamente il nostro spirito di vicinanza alla gente. La Piazza diventa un luogo di condivisione dei valori che ispirano la Polizia di Stato, raccontati attraverso uno “Spazio della legalità”, dove giovani e adulti scopriranno le varie professionalità e specialità della nostra Amministrazione.
Un’area che, quest’anno, assume un significato ancor più importante; abbiamo voluto realizzare uno speciale “percorso della memoria” dedicato ai poliziotti delle scorte rimasti vittime di attentati, mentre svolgevano il loro fondamentale servizio”.
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Lo Spazio della Legalità: tecnologia e prevenzione
Dal pomeriggio di oggi fino al 13 aprile, Piazza del Popolo ospita lo “Spazio della Legalità”. I visitatori possono interagire con le diverse specialità dell’Amministrazione, dalla Polizia Postale alla Scientifica, quest’ultima presente con uno spazio multimediale per simulare la risoluzione di casi giudiziari.
Il programma prevede inoltre:
- Salute: visite gratuite otorinolaringoiatriche (sabato) e cardiologiche (domenica) effettuate da personale medico sanitario.
- Sport: dimostrazioni di curling e arrampicata curate dagli atleti delle Fiamme Oro.
- Cultura: rappresentazioni teatrali sulla violenza di genere e spettacoli per studenti con la collaborazione di Geronimo Stilton.
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I premiati della Provincia di Cremona
Durante la mattinata sono stati consegnati gli attestati al personale in servizio nel territorio provinciale di Cremona che si è distinto per particolari interventi operativi.
L’Agente Giovanni Longobardi ha ricevuto la promozione per merito straordinario – consegnata dal Questore della Provincia di Cremona, Dr. Carlo Ambra – per aver rianimato manualmente e con il defibrillatore un cinquantenne in arresto cardiaco lo scorso dicembre.
Encomi Solenni per salvataggi estremi sono andati al Vice Ispettore Gabriele Serra – consegnato dal Prefetto della Provincia di Cremona, Dr. Antonio Giannelli – tuffatosi in un sottopassaggio allagato a Parma per estrarre un guidatore intrappolato, e all’Agente Scelto Denise Donato, intervenuta nelle acque gelide del canale Vacchelli a Crema – premio consegnato dal Presidente della sezione penale, attualmente Presidente vicario del Tribunale di Cremona dr. Taramelli Guido.
Polizia Giudiziaria e contrasto al crimine
Sul fronte della sicurezza pubblica, encomi e lodi sono stati attribuiti per operazioni di rilievo:
- Encomio: il Commissario Capo Giulia Cristina e la sua squadra hanno arrestato nove individui responsabili di rapine e tentate violenze di gruppo a Cremona. Premio consegnato dal Signor Procuratore della Repubblica di Cremona, dr. Silvio Bonfigli.
- Parola di Lode: il Commissario Capo Alessio Balloi e l’Agente Vincenzo Serafino sono stati premiati per l’arresto di tre rapinatori che avevano aggredito un commerciante in centro città. Premio consegnato dal Comandante Provinciale dell’Arma dei Carabinieri di Cremona, Colonnello Paolo Sambataro.
- Encomio e Parola di Lode: il Commissario Capo Alessio Rocca e altri colleghi hanno smantellato un sodalizio dedito allo spaccio e alle estorsioni nell’area cremasca. Premio consegnato dal Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco di Cremona, Ing. Pier Nicola Dadone.
- Encomio e Parola di Lode: operazione congiunta tra Squadra Mobile e Polstrada, guidata dal Sostituto Commissario Luca Alberto Mori, per l’individuazione degli autori di rapine all’autogrill Cremona Sud.