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Juvi Ferraroni travolta a Rieti: sconfitta netta per 80-53

La squadra di coach Bechi fatica in attacco e in difesa, con solo Garrett che prova a tenere alta la competitività

Juvi Ferraroni travolta a Rieti: sconfitta netta per 80-53

di Marco Ravara

La Juvi Ferraroni cede nettamente 80-53 a Rieti, incapace di opporre resistenza collettiva. Solo Garrett si distingue, mentre il resto della squadra fatica in attacco e rimbalzi.

SEBASTIANI RIETI-JUVI FERRARONI CREMONA 80-53

Parziali 26-16, 41-29, 62-40.

REAL SEBASTIANI RIETI: Piccin 7, Guariglia 11, Udom 11, Cardi, Mattia, Perry 14, Piunti, Hogue 12, Palumbo 4, Pascolo 4, Bogliardi 11. All Franco Ciani

JUVI FERRARONI CREMONA: Garrett 21, Allen 4, Del Cadia, LaTorre 3, Allinei 7, Bartoli 2, Bortolin, Panni 6, Vecchiola 7, Barbante 3. Del Vecchio e Di Croce ne. All. Luca Bechi.

Disco rosso per la Juvi Ferraroni nella trasferta a Rieti nel turno infrasettimanale. Gli oroamaranto hanno ceduto 80-53 contro la Real Sebastiani che, praticamente, si è aggiudicata il match senza troppa fatica. In attacco il sodalizio di coach Bechi non ha mai superato i 16 punti realizzati nei quarti di gioco. Vero che le difese predisposte da coach Ciani si sono rivelate molto efficaci, ma va anche rimarcato che gli ospiti hanno commesso parecchi errori al tiro, faticando a trovare conclusioni non forzate. C’è stato poco contrasto da parte dei cremonesi ai reatini e questo atteggiamento non “è certo da Juvi”! Coach Bechi ha provato più volte a spronare la squadra ma non ha mai avuto le risposte che si aspettava.

Il match

La Sebastiani ha condotto le operazioni sin dall’inizio, staccandosi via via nel punteggio chiudendo in testa 26-16 al 10′. I locali hanno mostrato più energia, fluidità nella manovra e fisicità sotto le plance, contrariamente a Cremona, poco reattiva, scarsamente determinata soprattutto a rimbalzo, concedendo parecchio a Pascolo e compagni.

Nella seconda frazione ci si aspettava una reazione da parte di Garrett e compagni, ma questa non c’è stata, sul piano collettivo. Ci si è affidati al gioco individuale, che non ha pagato, come prevedibile. La Real Sebastini con Hogue, Perry Udom e Guariglia, ha trovato continuità nelle realizzazioni. grazie a precisi giochi in attacco. Alla ripresa del gioco Rieti è meno efficace, ma la Juvi Ferrraroni non ne approfitta, anche perchè molto imprecisa da fuori. Pian piano Rieti prende un vantaggio di 14 punti, e Ciani sperimenta quintetti inediti, solo Guariglia dello starting five, in campo.

Nonostante il brutto secondo quarto (parziale 15-13) Rieti all’intervallo è avanti 41-29, finora la squadra di coach Bechi è poca cosa. I primi tre minuti del terzo quarto sono tutti per Perry, che realizza 12 punti in un amen, Entra in partita anche Udom, per il parziale di 53-32. La frazione termina 62-40. Neanche nell’ultimo periodo la Juvi riesce ad avvicinarsi, si salva solo Garret. Piunti e compagni non mollano un centimetro in difesa, la Sebastiani dilaga, 80-51 e discorso chiuso.

La Juvi Ferraroni ha sempre mostrato orgoglio, carattere, lotta dura, ma stavolta questo atteggiamento non si è proprio visto.
Ora arriva il turno di riposo (per la rinuncia di Bergamo) ed è utile per recuperare energie fisiche e mentali. Ci sarà poi il match con Avellino, in cui la Juvi Ferraroni dovrà dimostrare di essere “quella vera”.