rischio desertificazione commerciale

Cremona, una città controcorrente: qui il commercio di vicinato resiste e prova a crescere

Nel 2025, il commercio cittadino ha registrato saldi positivi in diverse categorie: i negozi di vicinato (+1), le attività produttive (+13), i servizi alla persona (+16) e soprattutto le strutture ricettive (+39)

Cremona, una città controcorrente: qui il commercio di vicinato resiste e prova a crescere

Cremona sta vivendo una profonda e vitale trasformazione. Lo confermano i dati aggiornati del Distretto Urbano del Commercio (DUC) al 31 dicembre 2025, che tracciano il quadro delle attività presenti nel cuore della città e delle dinamiche che ne influenzano la vita economica e sociale.

Le sfide non mancano: desertificazione commerciale, cambiamenti demografici, nuovi comportamenti dei consumatori, pressione dell’e-commerce e difficoltà economiche delle famiglie mettono alla prova i negozi di vicinato e le attività tradizionali.

Ma la città presenza dati in controtendenza rispetto alla media nazionale.

Strategie e sinergie per sostenere il commercio

Per affrontare questi mutamenti, l’Amministrazione comunale ha puntato su approcci innovativi e sulla collaborazione tra enti pubblici, associazioni di categoria e operatori del settore. La cabina di regia del DUC è il luogo in cui si progettano e coordinano iniziative a sostegno del commercio di prossimità, con l’obiettivo di valorizzare il centro storico e favorire l’attrattività della città. Eventi formativi e momenti di confronto, come la giornata del 19 marzo al Milano Luiss Hub, hanno permesso di condividere strategie e buone pratiche con altre realtà territoriali.

Numeri che confermano la vitalità

All’interno del DUC, su un’area di 1,76 km² abitata da 17.176 residenti, operano 632 negozi di vicinato, 179 pubblici esercizi, circa 500 attività produttive come liutai, fornai e pasticcieri, 190 strutture ricettive, e numerosi servizi alla persona. Nel 2025, il commercio cittadino ha registrato saldi positivi in diverse categorie: i negozi di vicinato (+1), le attività produttive (+13), i servizi alla persona (+16) e soprattutto le strutture ricettive (+39), a testimonianza della crescente attrattività di Cremona come destinazione turistica e culturale.

I dati

  • Area del DUC: 1,76 km² con 17.176 residenti.
  • Attività presenti nel DUC: 632 negozi di vicinato, 179 pubblici esercizi, circa 500 attività produttive (liutai, fornai, pasticcieri…), 190 strutture ricettive, e numerosi servizi alla persona (acconciatori/estetiste e attività minori).
  • Saldi delle attività nel 2025:
    • Negozi di vicinato: +1 (41 aperture, 40 chiusure)
    • Attività produttive: +13 (37 aperture, 24 chiusure)
    • Servizi alla persona: +16 (30 aperture, 14 chiusure)
    • Strutture ricettive: +39 (63 aperture, 24 chiusure)
    • Pubblici esercizi: -2 (17 aperture, 19 chiusure)
    • Medie strutture: -3 (4 aperture, 7 chiusure)

Azioni concrete per il centro storico

L’Amministrazione ha sostenuto il DUC attraverso interventi mirati: rimodulazione delle tariffe dei parcheggi con gratuità nella fascia centrale della giornata, stanziamento del 4% degli oneri di urbanizzazione a favore del Distretto, investimenti nel decoro urbano, monitoraggio dei flussi pedonali e organizzazione di numerosi eventi culturali e commerciali, come il Record Store Day, La Festa del Cioccolato e Lo Sbaracco.

Uno sguardo al futuro

Il 2026 si apre con il nuovo bando di Regione Lombardia dedicato ai DUC, offrendo opportunità di sostegno per nuove attività e progetti volti a rafforzare il commercio di vicinato. L’assessore al Commercio, Luca Zanacchi, sottolinea come l’Amministrazione non sia spettatrice del cambiamento, ma protagonista attiva nel garantire un centro storico vivo, accessibile e attrattivo, dove i servizi alla persona restino un punto di riferimento per tutti i cittadini.