CRONACA

Cittadino tunisino espulso dopo oltre 30 reati: accompagnato a Malpensa e rimpatriato

Rimpatrio eseguito dopo mesi di attività investigativa e continui interventi delle forze dell’ordine

Cittadino tunisino espulso dopo oltre 30 reati:  accompagnato a Malpensa e rimpatriato

Le autorità hanno eseguito l’accompagnamento alla frontiera aerea di Milano Malpensa di un cittadino tunisino di 53 anni, residente a Cremona, poi decollato dallo scalo varesino lo scorso 12 marzo 2026, mettendo fine a una lunga permanenza sul territorio nazionale caratterizzata da costanti problemi giudiziari.

I precedenti giudiziari

L’operazione è il risultato di un’attività coordinata durata mesi, che ha visto la collaborazione tra il personale delle Volanti, la Squadra Mobile e l’Ufficio Immigrazione della Questura locale.

Il soggetto era noto alle forze dell’ordine per una frequenza criminale definita dagli inquirenti come sistematica, con reati commessi talvolta con cadenza quotidiana. Il fascicolo a suo carico conta oltre 30 episodi. Tra i reati contestati figurano furti in abitazione, esercizi commerciali e autovetture, ricettazione, rapina e utilizzo indebito di carte di pagamento.

Il profilo delittuoso comprende inoltre violazione di domicilio, danneggiamento, minaccia, atti persecutori, lesioni personali e false attestazioni a pubblico ufficiale. In diverse occasioni, le pattuglie avevano proceduto all’arresto in flagranza di reato.

Inizialmente, l’autorità amministrativa aveva disposto la revoca del permesso di soggiorno del cittadino straniero. Successivamente, l’indagato era stato trasferito presso i Centri per il Rimpatrio (CPR) di Milano e Gorizia. In entrambi i casi, le strutture avevano dovuto procedere alla dimissione del soggetto per ragioni di natura sanitaria.

Il provvedimento finale

Nonostante le interruzioni nei centri di trattenimento, la Questura di Cremona ha proseguito l’iter investigativo e amministrativo fino all’emissione del decreto di accompagnamento coattivo alla frontiera. Il documento emesso dal Questore ha permesso il trasferimento immediato del cinquantatreenne verso la Tunisia, rendendo effettivo l’allontanamento dal suolo italiano dopo la lunga serie di violazioni accertate negli ultimi anni nel capoluogo.