CRONACA

Fuga folle dopo l’alt: ignora il rosso e rischia grosso per sfuggire ai Carabinieri

Bloccato a Settala dopo una corsa ad alta velocità da Spino d'Adda

Fuga folle dopo l’alt: ignora il rosso e rischia grosso per sfuggire ai Carabinieri

È stato arrestato dai Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Crema un 45enne, senza fissa dimora e con precedenti di polizia, ritenuto responsabile di fuga pericolosa all’alt e false attestazioni a pubblico ufficiale.

Con lui si trovavano due uomini di 33 e 23 anni, anch’essi senza fissa dimora e irregolari sul territorio nazionale, poi denunciati per violazioni della normativa sull’immigrazione. Il 45enne è stato fermato nella serata di domenica 15 marzo 2026 nel comune di Spino d’Adda.

Inseguimento nel comune di Spino d’Adda

In provincia di Cremona si tratta del primo caso di applicazione del nuovo reato di fuga introdotto dall’ultimo Decreto Sicurezza, in vigore dal 25 febbraio 2026. Il provvedimento ha modificato l’articolo 192 del Codice della strada, inserendo il comma 7-bis, che prevede – nei casi di fuga con un veicolo tale da mettere in pericolo l’altrui incolumità – la reclusione da sei mesi a cinque anni, oltre a sanzioni accessorie sulla patente e sul veicolo.

I militari si trovavano sulla SP 415 intorno alle ore 22:30 quando hanno notato un’auto sospetta che viaggiava in direzione Milano con a bordo tre persone. Insospettiti, hanno seguito il veicolo per alcuni metri per poi intimare l’alt.

Nonostante questo, il conducente ha inizialmente accennato a fermarsi, ma non appena ha visto i Carabinieri scendere dal mezzo di servizio ha premuto sull’acceleratore, lanciandosi in una fuga ad alta velocità e dando così vita a un inseguimento rischioso, fatto di sorpassi al limite e manovre sulla corsia opposta per evitare di essere raggiunto dalla pattuglia.

L’auto ha proseguito la corsa ignorando più incroci con il semaforo rosso nel centro abitato di Zelo Buon Persico (LO), aumentando ulteriormente il rischio per chi si trovava sulla strada. La fuga è continuata lungo la SP 415, ma nel frattempo i Carabinieri di Peschiera Borromeo (MI) – avvisati dalla centrale operativa di Crema – hanno predisposto un rallentamento del traffico nei pressi di una rotatoria a Settala (MI), costringendo così il veicolo a fermarsi tra le altre auto.

Il veicolo è stato quindi circondato dai Carabinieri di Crema e Peschiera Borromeo e le tre persone a bordo sono state fermate prima che potessero scappare a piedi. Durante le operazioni di identificazione, i militari hanno verificato che il veicolo era stato noleggiato da un’altra persona e che tutti e tre erano sprovvisti dei documenti.

Ne è seguita una perquisizione personale e sul veicolo, grazie alla quale i militari hanno scoperto che il 45enne si trovava in possesso di 2,5 grammi di hashish e marijuana, mentre sull’auto sono stati trovati guanti, cacciavite e scaldacollo, posti sotto sequestro.

Oggetti sequestrati

I provvedimenti

I tre sono stati accompagnati in caserma a Crema, per poi essere fotosegnalati. Successivamente i militari hanno accertato che il conducente aveva fornito false generalità e che gli altri due erano sconosciuti e irregolari sul territorio nazionale.

Il 45enne è stato arrestato per fuga pericolosa all’alt e false attestazioni a pubblico ufficiale, sanzionato amministrativamente per guida senza patente e segnalato alla Prefettura come consumatore di droghe. I due uomini, di 33 e 23 anni, sono stati denunciati per violazione delle norme sull’ingresso e sulla permanenza sul territorio nazionale e per entrambi sono state avviate le procedure di espulsione.

Trattenuto nelle camere di sicurezza fino alla mattina di oggi, lunedì 16 marzo 2026, il 45enne è stato poi accompagnato al Tribunale di Milano, dove il giudice ha convalidato l’arresto, applicato la misura dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria e rinviato l’udienza al prossimo 13 aprile.