CRONACA

Vestiti contraffatti per la partita di Champions League, la Guardia di Finanza sequestra 800 capi di abbigliamento

Scoperta una produzione illegale di articoli celebrativi per la partita di Champions League Atalanta-Bayern Monaco

Vestiti contraffatti per la partita di Champions League, la Guardia di Finanza sequestra 800 capi di abbigliamento

La Guardia di Finanza di Cremona ha sequestrato circa 800 articoli di merchandising contraffatto legati alla partita di Champions League Atalanta-Bayern Monaco, bloccando una produzione illegale. L’indagine è scattata dopo una perquisizione in un’azienda specializzata in abbigliamento sportivo.

Maxi sequestro di merchandising contraffatto

I finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Cremona hanno condotto un’importante operazione contro la produzione e la commercializzazione di merchandising contraffatto legato alla partita di Champions League tra Atalanta e Bayern Monaco. L’intervento è scattato dopo un’attenta attività investigativa che ha portato alla perquisizione di un’azienda di Crema specializzata in abbigliamento sportivo.

Indagini e perquisizioni

Le indagini, delegate dalla Procura della Repubblica di Cremona e svolte dal Nucleo Polizia Economico-Finanziaria, sono partite dal monitoraggio dei profili social degli indagati. È emerso che veniva pubblicizzata la produzione di merchandising riconducibile alla società Atalanta Bergamasca Calcio S.p.A., con un incremento significativo in vista dell’atteso incontro di Champions League previsto per la serata.

Gli articoli sequestrati

Sequestrati 800 articoli contraffatti

Per evitare la diffusione sul mercato di prodotti illegali, è stato eseguito un decreto di perquisizione presso il laboratorio dell’azienda incriminata. Nel corso dell’operazione sono stati sequestrati circa 800 articoli, tra cui felpe, gilet smanicati, canotte, t-shirt, pantaloncini, mascherine, applicazioni a caldo DTF e numerose sciarpe celebrative della partita. Sono stati inoltre trovati i cliché per la stampa di ulteriori sciarpe, segno di una produzione su larga scala.

Il procedimento penale è attualmente nella fase delle indagini preliminari e, fino a una sentenza definitiva, vige il principio di presunzione di innocenza per gli indagati. Questa operazione sottolinea l’impegno costante della Guardia di Finanza nel contrastare la produzione e il commercio di merci contraffatte, a tutela delle imprese che rispettano le regole e dell’economia legale.