INQUINAMENTO

Cremona attiva dal 10 marzo le misure antinquinamento: superati i limiti di PM10

Allarme qualità dell’aria: da domani entrano in vigore le misure temporanee di primo livello in tutta la provincia

Cremona attiva dal 10 marzo le misure antinquinamento: superati i limiti di PM10

La provincia di Cremona ha superato i limiti di PM10 e da martedì 10 marzo 2026 entreranno in vigore misure antinquinamento temporanee, tra cui divieti su impianti a biomassa e restrizioni alla circolazione veicolare.

A Cremona scattano le misure antinquinamento

I dati rilevati da Arpa Lombardia nella giornata di domenica 8 marzo 2026 hanno evidenziato un preoccupante superamento del valore limite della media giornaliera di PM10 nella provincia di Cremona, insieme a quella di Lodi. In risposta a questa situazione e in considerazione delle previsioni meteorologiche sfavorevoli per i prossimi giorni, da martedì 10 marzo 2026 entreranno in vigore le misure temporanee antinquinamento di primo livello, specificamente pensate per ridurre l’inquinamento atmosferico e migliorare la qualità dell’aria nella zona.

In base ai dati rilevati questa mattina e riferiti alla giornata di ieri, domenica 8 marzo, la media delle stazioni del programma di valutazioni della provincia (Corte de’ Cortesi 54, Crema XI Febbraio 47, Cremona Cadorna 48, Cremona Fatebenefratelli 56, Soresina 59, Spinadesco 48) è infatti di 52,5 microgrammi/m3 (per l’attivazione delle misure di primo livello vale il dato a livello provinciale).

Le restrizioni previste

Come previsto dalla delibera della Giunta di Regione Lombardia n. 5613 del 12 gennaio 2026, in tutti i Comuni della provincia saranno in vigore il divieto di utilizzo degli impianti termici alimentati a biomassa legnosa fino a 3 stelle comprese, il divieto di spandimento dei liquami zootecnici (salvo iniezione e interramento immediato), la riduzione di 1° C delle temperature massime nelle abitazioni e il divieto di qualsiasi tipo di combustione all’aperto (ad esclusione dei falò e dei fuochi rituali che si svolgono in occasione di manifestazioni di rievocazione storica di cui all’art. 2, comma 2, della legge n. 152/2024 o di ricorrenze della tradizione popolare riconosciute come tali dai Comuni).

Limitazioni alla circolazione veicolare

Nei Comuni con più di 30mila abitanti e in quelli che hanno aderito volontariamente, sarà attivo il divieto di circolazione per i veicoli fino a euro 1 benzina e fino a euro 4 diesel, anche se dotati di filtro antiparticolato (FAP) o aderenti al servizio Move-In. Questa misura si aggiunge alle restrizioni permanenti già in vigore, con l’obiettivo di ridurre ulteriormente le emissioni nocive prodotte dal traffico veicolare.

Monitoraggio continuo

Le autorità continueranno a monitorare costantemente la situazione per valutare la possibilità di revocare le misure qualora le condizioni ambientali migliorino. Per rimanere aggiornati sulle misure temporanee e ricevere notifiche tempestive sull’attivazione degli interventi, i cittadini possono consultare il sito ufficiale della Regione Lombardia all’indirizzo www.infoaria.regione.lombardia.it, dove è disponibile anche un servizio di alert previa registrazione.