CRONACA

Pensionata raggirata con la truffa del carabiniere: sottratti gioielli in oro e 650euro in contanti

Responsabile individuato grazie alle immagini di videosorveglianza e denunciato per truffa aggravata

Pensionata raggirata con la truffa del carabiniere: sottratti gioielli in oro e 650euro in contanti

Nella giornata di lunedì 23 febbraio 2026 i carabinieri della Stazione dei Carabinieri di Crema hanno fermato l’ennesima truffa del finto carabiniere, denunciando in stato di libertà un 21enne, con precedenti, con l’accusa di aver commesso una truffa aggravata ai danni di una pensionata residente nella città di Crema (immagine in copertina di repertorio).

Truffa a Crema

I fatti risalgono al pomeriggio del 18 febbraio quando la vittima ha sporto denuncia affermando di essere stata contattata da un finto carabiniere, il quale avrebbe utilizzato la solita tecnica che viene usata in questi casi di truffa.

Secondo quanto riportato, il truffatore, spacciandosi per un carabiniere, ha riferito alla donna che, a seguito di una rapina in gioielleria diventata teatro di una rapina, sarebbero stati rinvenuti i documenti del marito.

Facendo quindi leva sull’emotività della vittima, il truffatore è riuscito a convincerla sostenendo che fosse necessario consegnare contanti e gioielli a un presunto “incaricato del Tribunale”. I beni sarebbero stati prelevati per effettuare fantomatici controlli e poi restituiti al termine delle verifiche.

Poco dopo la telefonata, alla porta della vittima si è presentato un giovane che, fingendosi autorizzato, è riuscito a farsi consegnare vari gioielli in oro e circa 650 euro in contanti, per poi allontanarsi rapidamente senza lasciare tracce.

Solo quando il marito è rientrato, pochi minuti più tardi, i due hanno compreso di essere stati truffati e si sono recati immediatamente in caserma per sporgere denuncia.

Gli accertamenti

Dopo aver raccolto la denuncia della vittima i militari hanno avviato i dovuti accertamenti, acquisendo le immagini delle riprese delle telecamere di videosorveglianza presenti, grazie alle quali sono riusciti a risalire all’identità del truffatore: 21enne domiciliato in Campania e già noto alle Forze di polizia.

Scatta la denuncia

Il responsabile è stato quindi denunciato all’Autorità Giudiziaria, che procede con gli adempimenti di competenza e con le verifiche per accertare un eventuale coinvolgimento dell’uomo in altri episodi simili.