Il settore manifatturiero di Cremona ha registrato nel quarto trimestre 2025 una crescita significativa, con un aumento della produzione del 3,5% e un fatturato in crescita del 3,3%. Le prospettive per il 2026 sono positive, soprattutto grazie al mercato interno e all’export stabile.
Settore manifatturiero in ripresa
L’analisi congiunturale elaborata dal Servizio Promozione e Informazione Economica della Camera di Commercio di Cremona-Mantova-Pavia, relativa al quarto trimestre del 2025, certifica una generale e consolidata ripresa del settore manifatturiero su scala regionale. Le evidenze empiriche delineano uno scenario di crescita a diverse velocità, dove le province di Mantova (che si posiziona al primo posto nella classifica lombarda) e Cremona (al quarto posto) esprimono una dinamica produttiva particolarmente robusta. Tali performance contribuiscono in modo determinante al bilancio positivo del macro-territorio analizzato. Parallelamente, la provincia di Pavia (al settimo posto a livello regionale) consolida il proprio percorso di crescita, pur con ritmi più contenuti ma sostenuti da un’ottima tenuta dei flussi di esportazione.
“Nel quarto trimestre del 2025, i tre territori di Cremona, Mantova e Pavia, mostrano segnali di ripresa, in continuità con la tendenza positiva già emersa nei precedenti mesi dell’anno – afferma il Presidente della Camera di Commercio di Cremona, Mantova e Pavia, Gian Domenico Auricchio – Questo scenario congiunturale testimonia la straordinaria resilienza del nostro tessuto produttivo di fronte alle complesse dinamiche macroeconomiche attuali. I dati ci restituiscono l’immagine di un’industria manifatturiera capace di consolidare le proprie posizioni, trainata sia dal recupero della domanda interna sia dall’ottima tenuta sui mercati internazionali. Occorre tuttavia mantenere alta l’attenzione: se il manifatturiero guarda al 2026 con rinnovato ottimismo, il comparto artigiano esprime ancora una diffusa cautela per i mesi a venire. Come Ente Camerale, il nostro obiettivo strategico sarà accompagnare le imprese in questa fase, intensificando il supporto all’innovazione, alla digitalizzazione e all’internazionalizzazione, affinché gli attuali segnali di ripresa si traducano in una crescita strutturale e duratura nel tempo”.

La provincia di Cremona
Il settore manifatturiero di Cremona ha archiviato il quarto trimestre 2025 registrando un incremento tendenziale della produzione pari al +3,5% rispetto all’analogo periodo del 2024. Tale espansione è stata alimentata sia dal recupero degli ordinativi sul mercato interno (+2,4%) sia da una lieve flessione positiva di quelli esteri (+0,2%), generando una crescita complessiva del fatturato del +3,3%. Per il primo trimestre 2026, il clima di fiducia (sentiment) degli imprenditori appare pienamente positivo, con aspettative di crescita a due cifre stimate per tutti i macro-indicatori: produzione, fatturato, domanda interna, domanda estera e livelli occupazionali.
Sulla base della variazione media annua, il 2025 si chiude all’insegna della crescita per la manifattura cremonese, trainata in primis dall’ottima dinamica del mercato interno (+3,8%). Positivi tutti gli indicatori economici: avanzano gli ordinativi esteri (+2,7%), la produzione (+2,0%) e il fatturato, che segna un +2,1%
Anche il tessuto artigianale mostra un andamento favorevole, con un incremento tendenziale della produzione del +2,2%. Il traino deriva da un aumento degli ordinativi totali (+2%) e si riflette in un solido +4,1% alla voce fatturato. Più contenuta la dinamica occupazionale, che si ferma a un modesto 0,5%. Le prospettive a breve termine (primo trimestre 2026) restano tuttavia ancorate all’incertezza, con gli operatori che prevedono valori in contrazione per tutti i principali indicatori di performance.