CRONACA

Tenta di corrompere i Carabinieri con 50 euro per salvare la festa: denunciato 37enne

Il gesto gli costa una denuncia per istigazione alla corruzione

Tenta di corrompere i Carabinieri con 50 euro per salvare la festa: denunciato 37enne

Ha tentato di corrompere i Carabinieri porgendo loro una banconota da 50 euro per convincerli ad allontanarsi chiudendo un occhio, ma alla fine ha rimediato una denuncia per istigazione alla corruzione. È quanto accaduto nel pomeriggio di domenica 15 febbraio 2026 nel comune di Piadena Drizzona a un 37enne del posto.

La richiesta dei militari

I Carabinieri della Stazione locale stavano svolgendo un normale servizio di controllo sul territorio quando hanno udito musica ad alto volume provenire da un cortile. Hanno quindi deciso di avvicinarsi per chiedere al proprietario di casa di abbassare il volume per non arrecare disturbo al vicinato, notando anche la presenza di altre persone che bevevano e cucinavano.

Inaspettatamente, il proprietario ha inizialmente invitato i militari a unirsi alla festa, ignorando del tutto la richiesta. Invito rifiutato dai Carabinieri, che hanno nuovamente chiesto al 37enne di abbassare la musica.

Offre 50 euro ai Carabinieri

L’uomo ha rifiutato di interrompere la festa, sostenendo che si trattava di una ricorrenza importante e dichiarando di essere disposto a pagare qualsiasi sanzione pur di continuare. Quando i militari gli hanno ribadito la necessità di evitare disturbi al vicinato, ha tentato di alleggerire la situazione invitandoli ancora a partecipare, continuando però a ignorare le loro indicazioni e mostrando insofferenza al controllo.

Capito che i Carabinieri non avrebbero permesso il proseguimento della festa a discapito dei residenti, ha tentato un’altra strada: ha estratto una banconota da 50 euro e, con un gesto rapido, l’ha infilata nella tasca della giacca di uno dei militari per convincerlo a chiudere un occhio.

Denunciato

I Carabinieri hanno quindi interrotto la festa, identificato tutte le persone presenti e accompagnato il 37enne in caserma, dove è stato denunciato per istigazione alla corruzione. La banconota utilizzata nel tentativo di influenzare il controllo è stata sequestrata.