Fermato dalla Squadra Mobile della Questura di Lodi il gruppo criminale composto da sette persone di origine cubana e colombiana, di età compresa tra i 20 e i 45 anni, che partiva da Milano per raggiungere province di Lombardia, Veneto, Piemonte ed Emilia‑Romagna, dove metteva a segno furti mirati. Presa di mira anche la provincia di Cremona per compiere i furti sul territorio lombardo.
Fermati della Squadra Mobile della Questura
Secondo quanto riportato da Prima Lodi, l’indagine è stata avviata circa un anno fa dopo due episodi distinti verificatisi territorio lodigiano: un tentato furto in abitazione in via San Colombano e un furto consumato nella zona di via Lodivecchio.
Tentativo di furto in abitazione
Il primo episodio ricostruito dagli investigatori riguarda un’abitazione di via San Colombano, dove la presenza di tre sospetti non è passata inosservata. Un passante, notando due individui scavalcare il cancello per introdursi nel giardino, si è avvicinato per chiedere spiegazioni. I due, invece di rispondere, hanno raggiunto un terzo complice che fungeva da palo e sono fuggiti rapidamente.
All’interno della casa, il proprietario – svegliato da rumori anomali provenienti dalla porta d’ingresso e poi da colpi alla finestra – ha intuito che qualcosa non andava. Accendendo le luci è riuscito a mettere in fuga i malviventi, che si sono dileguati scavalcando nuovamente il cancello.
Sia il passante sia il proprietario hanno allertato immediatamente la Polizia. La pattuglia è arrivata in pochi minuti, ma i tre erano già riusciti a far perdere le proprie tracce.
Furto commesso nel parcheggio
Nel secondo episodio i ladri sono riusciti ad agire senza essere disturbati. La vittima aveva raggiunto il centro commerciale in auto e l’aveva parcheggiata nella zona di Lodivecchio. Dopo circa mezz’ora, il suo cellulare ha iniziato a ricevere notifiche: diversi prelievi erano stati effettuati in rapida successione da vari sportelli bancari, per una somma superiore ai mille euro.
Solo in quel momento la donna ha realizzato di aver lasciato la borsa, con dentro il portafogli, sul sedile posteriore dell’auto. Tornata al parcheggio, ha trovato il finestrino infranto e si è accorta del furto della borsa, ormai già utilizzata per svuotarle le carte.
L’attività d’indagine
Le verifiche avviate dalla Squadra Mobile hanno permesso, già nelle prime fasi, di risalire ai tre uomini coinvolti nei due episodi segnalati. Gli approfondimenti successivi hanno però rivelato un quadro ben più ampio: non si trattava di interventi isolati, ma dell’operatività di un gruppo strutturato che, utilizzando auto a noleggio e partendo da Milano, raggiungeva diverse province del Nord Italia per colpire in serie. Le zone interessate comprendevano Lodi, Milano, Cremona, Monza e Brianza, Varese, Como, Verona, Torino, Asti e Bologna.
Dalle ricostruzioni è emerso che il gruppo prendeva di mira soprattutto over 65, selezionati dopo un’attenta osservazione nei pressi di esercizi commerciali e aree di parcheggio. Una volta scelta la provincia da colpire, i membri della banda si muovevano in modo coordinato, individuando le potenziali vittime e agendo con rapidità.
Il gruppo era specializzato in furti con destrezza, effrazioni su autovetture e colpi all’interno di supermercati e centri commerciali. Dopo aver sottratto gli oggetti di valore, tentavano immediatamente prelievi agli sportelli bancari utilizzando le carte rubate, prima che le vittime potessero bloccarle.
Foglio di Via Obbligatorio
Le verifiche condotte dalla Squadra Mobile di Lodi, sotto il coordinamento della Procura, hanno permesso di ricostruire nel dettaglio l’attività del gruppo anche fuori provincia. L’analisi delle telecamere di videosorveglianza e delle attività tecniche ha consentito agli investigatori di individuare con precisione il modus operandi utilizzato dalla banda nelle diverse aree colpite.
Dopo un anno di accertamenti, tutti i componenti del gruppo sono stati identificati e denunciati. Alla luce degli elementi raccolti, il Questore di Lodi, Pio Russo, ha disposto nei loro confronti la misura di prevenzione del Foglio di Via Obbligatorio, che vieta ai responsabili di fare ritorno nel territorio comunale di Lodi.